Presidio urbano

Piazza della Resistenza, piano di controlli e riqualificazione

Tredici verifiche da fine giugno, previste due uscite settimanali nell’area verde.

Piazza della Resistenza, piano di controlli e riqualificazione

Un programma di interventi a lungo termine per migliorare sicurezza, manutenzione e vivibilità di piazza della Resistenza. È la linea indicata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, che ha escluso soluzioni temporanee e annunciato un piano di riqualificazione dell’area.

Il progetto prevede una combinazione di azioni: attività culturali e sociali per rendere più frequentato il parco, maggiore attenzione alla pulizia e alla manutenzione ordinaria, oltre a un rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale e in collaborazione con il prefetto e le altre forze dell’ordine. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle condizioni dello spazio pubblico con una programmazione strutturale, senza ricorrere a misure isolate.

Controlli e presidio dell’area

La presa di posizione del sindaco arriva dopo le critiche espresse nei giorni scorsi dalla consigliera della Lega Cinzia Cerdini e dall’ex assessore comunale Alessandro Sabella. Secondo i dati diffusi dall’amministrazione, dalla fine di giugno sono stati eseguiti 13 controlli coordinati nella zona, con il coinvolgimento anche dei reparti motociclisti e dell’unità cinofila.

Il presidio proseguirà nelle prossime settimane con un piano operativo che prevede due uscite a settimana. A questo dispositivo si aggiungono i passaggi delle Guardie Nazionali Ambientali, alle quali è stato chiesto di intensificare la presenza nell’area della piazza e del parco.

In una mattinata è stata impiegata l’unità cinofila; il giorno successivo si è svolto un ulteriore intervento e in quello seguente un terzo controllo, guidato dalla comandante della polizia locale e con la partecipazione dell’assessora Olimpia Banci. Nel corso dell’operazione sono state identificate otto persone, tutte risultate in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Un giovane è stato inoltre richiamato verbalmente per un abbigliamento ritenuto non consono.

Riqualificazione e attività sociali

Per l’amministrazione, la vigilanza rappresenta soltanto uno degli elementi necessari per affrontare la situazione. Banci ha spiegato che i progetti riguardanti piazza della Resistenza sono rilevanti, ma richiederanno tempi non brevi. Nel frattempo, il Comune intende mantenere aperti i percorsi di ascolto e valutare forme di sostegno alle fragilità sociali presenti nell’area.

In questo quadro è stato avviato, fin da giugno, un confronto con l’associazione Parcoscenico, costituita pochi mesi fa con l’obiettivo di contribuire alla cura e alla valorizzazione della piazza. L’amministrazione intende inoltre coinvolgere il tessuto associativo cittadino nella costruzione di attività capaci di favorire una maggiore frequentazione del parco.

L’assessore Riccardo Trallori ha infine annunciato un incremento dei passaggi degli addetti al verde nei principali giardini cittadini, tra cui il Parco della Resistenza e il Villone Puccini. Parallelamente, gli uffici comunali stanno lavorando alla progettazione degli interventi, necessaria per definire costi e tempi della riqualificazione complessiva.