La pizzeria ‘La Fenice’ di Pistoia si è recentemente affermata come la prima pizzeria toscana nella classifica 50 Top Pizza Italia, entrando nella top 20. Questo prestigioso risultato è il frutto della dedizione di Manuel Maiorano, titolare dell’attività, che sottolinea come il premio sia un riconoscimento anche per la città. ‘Quando viene premiata La Fenice, viene premiata Pistoia. È una grande soddisfazione vedere il nome della città girare nel mondo’, ha dichiarato.
La pizzeria, che impiega 21 dipendenti, ha attirato clienti non solo da Pistoia, ma anche da altre città toscane, dal resto d’Italia e dall’estero, con visitatori da Dubai, Germania, Spagna, Giappone e Cina. Questo successo è ulteriormente evidenziato dal riconoscimento del Best Customer Satisfaction 2026 Federgroup Award, che premia l’efficienza del servizio. Cristiano Tirico, socio e responsabile del servizio, contribuisce attivamente con la sua visione complementare a quella di Maiorano.
Un futuro in crescita
Il prossimo appuntamento per ‘La Fenice’ sarà il 15 settembre a Napoli, dove si disputerà la classifica mondiale. Nel 2025, il locale si era posizionato al 46º posto. Maiorano si dimostra ambizioso, affermando che l’obiettivo è continuare a scalare le classifiche: ‘Essere nelle prime cento pizzerie al mondo è già gratificante, ma ogni anno puntiamo a migliorarci’.
Originario di Milano, con madre siciliana e nonno casertano, Maiorano si considera un uomo del sud che ha scelto Pistoia come casa. La sua carriera è iniziata nel settore della moda, ma presto ha riconosciuto il potenziale artistico dell’impasto. Arrivato alla Fenice nel 2014, diventa nel 2019 il titolare dell’attività, continuando a innovare il menu con tecniche che spaziano da Croccaria a Uramaki Fusion, creando un percorso degustativo unico.
Innovazione e sostenibilità
‘La Fenice’ si distingue per la sua attenzione alla filiera corta e alla lotta contro gli sprechi. Il menu è diviso per tecniche culinarie, creando esperienze sensoriali diversificate. Maiorano opera incessantemente per mantenere elevati standard di qualità, gestendo anche un nuovo locale, Crunch, dedicato a piatti più economici e veloci.
Infine, quando non è in pizzeria, Maiorano ama tornare alle origini con un semplice piatto di bufala: impasto, pomodoro e mozzarella. ‘Cristiano si occupa della marinara’, ha aggiunto, evidenziando l’importanza della cooperazione all’interno del locale.