Protezione civile

Scossa di magnitudo 4,3, nessun danno nel territorio

L'epicentro era nel Parco di San Rossore. Evacuati alcuni uffici pubblici, poi le attività sono riprese.

Scossa di magnitudo 4,3, nessun danno nel territorio

Martedì 4 agosto 2026, alle 10.15, una scossa di terremoto di magnitudo 4,3 è stata registrata nel territorio pisano. L’epicentro si trovava a circa sette chilometri a ovest di Pisa, all’interno del Parco regionale di San Rossore. Il movimento tellurico è stato avvertito in gran parte della Toscana settentrionale, compresa la provincia di Pistoia.

Verifiche senza segnalazioni

La Regione Toscana ha attivato il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per coordinare i controlli con territori, Prefetture ed enti competenti. Il presidente Eugenio Giani ha riferito che le verifiche svolte non hanno evidenziato danni a persone, abitazioni, strutture sanitarie o infrastrutture strategiche.

Nella provincia di Pistoia la scossa è stata percepita soprattutto in Valdinievole, tra Buggiano, Montecatini, Pescia e Chiesina Uzzanese. Non risultano conseguenze per persone o beni. Nel capoluogo, dove il fenomeno è stato avvertito in modo meno marcato, alcuni edifici pubblici sono stati evacuati in via precauzionale secondo i protocolli di sicurezza.

Controlli negli edifici comunali

Le attività negli uffici sono riprese dopo una breve interruzione. Il sindaco Giovanni Capecchi, titolare anche della delega alla Protezione civile, ha spiegato che le valutazioni tecniche preliminari non hanno reso necessaria l’apertura del Centro operativo comunale. Sono state comunque avviate le verifiche sulle strutture strategiche, con particolare attenzione ai plessi scolastici.

Al momento dei controlli, non sono stati rilevati danni negli edifici comunali né nelle scuole. Il monitoraggio è proseguito per seguire l’evoluzione della situazione dopo la scossa, avvertita anche in altre aree della Toscana ma senza segnalazioni di conseguenze rilevanti.