La violenta tromba d’aria che ha colpito il territorio ha danneggiato il Rifugio del Cane di via Agati, gestito dalla sezione pistoiese dell’Enpa. La struttura è stata investita dalle raffiche nella serata di giovedì, con conseguenze soprattutto per l’area destinata agli animali più fragili. Il bilancio stimato dall’associazione è di circa 30mila euro.
Il vento ha divelto una parte della copertura della zona di isolamento, suddivisa in quattro spazi utilizzati per ospitare cani sottoposti a interventi chirurgici o con problemi di salute. Sono stati inoltre piegati i montanti di due box, che risultano al momento inutilizzabili. La responsabile del rifugio, Federica Ammannati, ha spiegato che gli spazi dell’isolamento erano vuoti quando si è verificato il danneggiamento.
Animali trasferiti e struttura messa in sicurezza
Nei box colpiti si trovavano alcuni cani particolarmente vulnerabili, tra cui Prince, rimasto paralizzato dopo un danno neurologico, ed Ettore, un pastore tedesco cieco. Nessun animale è rimasto ferito: i cani sono stati messi in sicurezza durante la notte dai dipendenti del rifugio e trasferiti in altri box.
Il rifugio ospita quasi duecento animali, tra cani e gatti. Danni, anche se non strutturali, sono stati segnalati pure nell’area del canile sanitario, dove il vento ha danneggiato gli ombreggianti installati per proteggere le zone all’aperto destinate alla sgambatura.
Il personale è intervenuto già nella notte per rendere sicuro l’impianto elettrico, danneggiato dalle raffiche. La mattina successiva i volontari hanno contribuito a rimuovere detriti e materiali trascinati dal vento lungo via Agati, dove i resti della struttura avevano bloccato la strada di accesso al rifugio.
Avviata la raccolta fondi
Per affrontare i costi del ripristino, affidato con urgenza a una ditta, l’Enpa ha avviato una raccolta fondi. L’obiettivo immediato è ricostruire la copertura e ripristinare i box, così da garantire condizioni adeguate agli animali ospitati.
Ammannati ha rivolto un appello alla cittadinanza, sottolineando che anche contributi di piccola entità possono essere utili per completare gli interventi e assicurare nuovamente gli spazi danneggiati. Le indicazioni per sostenere il Rifugio del Cane sono state diffuse attraverso i profili social della struttura.