Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Jacopo Venturi, ha espresso la sua posizione riguardo alla manifestazione che si è tenuta il 22 luglio in Piazza Gavinana, in seguito alla morte di un giovane, Fakir. “La morte di un ragazzo è sempre una tragedia e il primo pensiero va alla sua famiglia, che merita rispetto e vicinanza”, ha dichiarato Venturi, sottolineando l’importanza di un’indagine rapida da parte della magistratura per accertare i fatti e le responsabilità.
Venturi ha messo in guardia contro il rischio di utilizzare questa dolorosa vicenda come pretesto per mettere sotto accusa un intero corpo dello Stato. “Durante la manifestazione sono stati espressi messaggi e slogan che hanno finito per alimentare una pericolosa delegittimazione delle Forze dell’Ordine. È un clima che deve essere spento, non alimentato”, ha affermato, evidenziando che eventuali responsabilità individuali devono essere accertate dalle autorità competenti.
Critiche al dibattito in consiglio comunale
Il consigliere ha anche criticato il dibattito che è seguito in consiglio comunale, definendolo sconcertante. “Dai rappresentanti delle istituzioni ci saremmo aspettati un messaggio di unità e di sostegno ai principi dello Stato di diritto. Invece abbiamo assistito a interventi intrisi di demagogia e qualunquismo”, ha detto, riferendosi a dichiarazioni che insinuavano un trattamento diverso da parte delle forze dell’ordine a seconda della condizione sociale della vittima.
Infine, Venturi ha ribadito che chi ricopre un ruolo pubblico ha il dovere di abbassare i toni e contribuire a un clima di responsabilità. “Il dolore per una tragedia non può essere strumentalizzato per fomentare ostilità verso le forze dell’ordine o per delegittimare chi indossa una divisa. Le istituzioni devono fare fronte comune nella difesa dello Stato e della legalità”, ha concluso.