Memoria e giustizia

Commemorazione di Falcone e Borsellino con l’Onda tricolore

Fiori a Quarrata per onorare i giudici Falcone e Borsellino, simboli della lotta contro la mafia.

Commemorazione di Falcone e Borsellino con l’Onda tricolore

Fiori sono stati posti a Quarrata per commemorare i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, all’inizio della strada a loro dedicata. L’iniziativa è parte della campagna nazionale denominata “Onda tricolore”, organizzata dal Dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia. Tra i presenti, la deputata parlamentare di Quarrata Irene Gori.

Durante la commemorazione, Gori ha sottolineato l’importanza di continuare la battaglia che Falcone e Borsellino hanno combattuto, ricordando l’approvazione della legge “Liberi di scegliere“. Ha affermato che è fondamentale offrire ai giovani che crescono in contesti segnati dalla criminalità organizzata la possibilità di costruire un futuro diverso. “Combattere le mafie significa colpire i criminali e i loro interessi”, ha dichiarato Gori, evidenziando la necessità di spezzare la catena della cultura mafiosa che si trasmette di generazione in generazione.

Un ricordo significativo

Alla commemorazione hanno partecipato anche il Consigliere regionale Alessandro Capecchi e Chiara Venturi, responsabile provinciale di Onda tricolore. Entrambi hanno ricordato l’importanza dei due giudici, definendoli “due grandi italiani che hanno dato la vita per la nostra nazione” e “esempi di sacrificio per la difesa del nostro paese dagli attacchi della criminalità organizzata”.

Il 19 luglio segna l’anniversario della strage di via D’Amelio, avvenuta 34 anni fa, quando nell’attentato mafioso morirono il giudice Borsellino e cinque agenti di polizia. Meno di due mesi prima, il Capaci aveva visto la morte di Giovanni Falcone, della moglie e degli uomini della scorta.