Patrizio Mearelli, vicesindaco di Quarrata, interviene nel dibattito sul futuro della Multiutility e chiede che i Comuni soci tornino ad avere un ruolo centrale nelle decisioni strategiche della società. L’appello arriva in vista del rinnovo delle cariche direttive di Plures, previsto per il prossimo autunno, una scadenza che potrebbe segnare l’avvio di una nuova fase.
Il ruolo dei Comuni soci
Secondo Mearelli, le amministrazioni comunali coinvolte devono farsi sentire con maggiore incisività e indirizzare gli investimenti. Nel suo intervento richiama in particolare i Comuni di Firenze, Prato e Pistoia, invitandoli a concentrarsi sulle scelte della Multiutility e a riportare la componente politica al centro del confronto.
Il vicesindaco sostiene che, nell’ultimo biennio, la parte tecnica di Ato e Plures abbia avuto un peso prevalente nell’individuazione delle linee d’azione e degli investimenti, a discapito dell’indirizzo politico dei Comuni. A suo giudizio, alcune decisioni sarebbero state assunte senza una condivisione adeguata con gli enti locali soci.
Investimenti, tariffe e gestione
Mearelli parla di errori e di investimenti definiti poco, o in alcuni casi per niente, condivisi con i Comuni. Da qui la richiesta di una riorganizzazione e di un miglioramento del servizio. Il timore espresso dal vicesindaco è che eventuali inefficienze possano tradursi in nuovi aumenti: il conto dei rincari, sottolinea, non dovrebbe ricadere sui cittadini.
Nel suo ragionamento, Mearelli respinge anche l’ipotesi di contrasti tra Ato e Plures, ricordando che i Comuni soci sono gli stessi. Per questo considera necessario riportare le amministrazioni al tavolo, così da coordinare le scelte e ridurre il rischio di un aumento delle tariffe. L’obiettivo indicato è un cambio di rotta nella gestione della società.
Resta sullo sfondo il dibattito sulla possibile quotazione in borsa di Plures. Mearelli non la considera una priorità assoluta: a suo parere, il problema principale riguarda piuttosto la capacità di chi gestisce la società di assumere decisioni e di definire una direzione chiara. La richiesta è quindi di rafforzare il ruolo della politica, che secondo il vicesindaco dovrebbe tornare ad avere lo spazio esercitato fin dalla nascita della Multiutility.