Emergenza insetti

Zanzare, a Quarrata chiesti interventi straordinari

Il primo cittadino Gabriele Romiti sollecita un parere tecnico all’Asl e richiama l’attenzione sui ristagni nelle proprietà private.

Zanzare, a Quarrata chiesti interventi straordinari

È emergenza zanzare nel territorio di Quarrata, dove numerosi residenti segnalano una proliferazione particolarmente intensa. La presenza degli insetti rende difficile trattenersi all’aperto e provoca punture e ponfi persistenti. Di fronte alle richieste dei cittadini, il sindaco Gabriele Romiti ha chiesto alla Asl un parere tecnico e l’autorizzazione a valutare interventi straordinari.

Il trattamento sulle larve

Il Comune, ha spiegato il sindaco, esegue dal mese di maggio trattamenti larvicidi con cadenza mensile. Le operazioni interessano le larve presenti nelle caditoie e nei tombini pubblici, secondo quanto previsto dalla normativa. L’obiettivo è intervenire alla radice del problema, prima che gli insetti completino il ciclo di sviluppo.

Romiti ha precisato che i Comuni non possono decidere autonomamente disinfestazioni aeree o nebulizzazioni programmate. Il Piano d’azione nazionale, recepito dalle Regioni attraverso linee guida concordate con le Asl, vieta questo tipo di interventi sulle zanzare adulte se non in situazioni specifiche. Secondo il sindaco, i trattamenti avrebbero un effetto limitato nel tempo, non eliminerebbero le larve presenti nell’acqua e potrebbero danneggiare l’ambiente, colpendo anche insetti utili come le api.

Il ruolo dell’autorità sanitaria

Gli interventi straordinari contro gli insetti adulti, ha aggiunto il primo cittadino, spettano alla Asl, in quanto autorità sanitaria competente. Un precedente si è verificato alla fine di agosto nella zona compresa tra Olmi e Valenzatico, quando un sospetto contatto con una persona affetta da virus Dengue aveva portato all’autorizzazione di una disinfestazione comunale. La Dengue può infatti essere trasmessa attraverso la puntura della zanzara tigre.

La richiesta inviata dal Comune punta ora a verificare se l’attuale proliferazione possa rientrare tra i casi eccezionali che consentono misure aggiuntive. Romiti ha chiesto di valutare trattamenti nelle aree pubbliche più frequentate e di fornire indicazioni per contenere il fenomeno oltre la programmazione ordinaria.

Il sindaco ha infine richiamato l’attenzione dei cittadini sui piccoli ristagni d’acqua presenti in giardini, terrazzi e cortili privati. Una quota rilevante delle zanzare, ha ricordato, si sviluppa proprio in questi ambienti. Per questo la prevenzione nelle proprietà private viene indicata come un contributo essenziale per limitare la riproduzione degli insetti e ridurre la presenza complessiva sul territorio.