Sanità in montagna

Incontro tra sindaci e Monni per migliorare la salute in montagna

Discussi miglioramenti ai servizi sanitari, ma restano criticità per Sambuca Pistoiese.

Un incontro virtuale tra i sindaci della montagna pistoiese e l’assessore regionale alla sanità, Monia Monni, ha avuto luogo per discutere possibili miglioramenti ai servizi sanitari nella zona. I sindaci Bacci, Breschi e Marmo hanno ricevuto rassicurazioni riguardo alla riapertura del servizio di radiologia presso l’ospedale Pacini, prevista per la prima metà di settembre, e sull’arrivo di una nuova Tac, programmata per la primavera del 2027. Tuttavia, il sindaco Marco Breschi ha espresso forti critiche, sottolineando che molti problemi rimangono irrisolti.

Durante la videoconferenza, è emersa la necessità di un tavolo di confronto con le associazioni locali per affrontare le criticità legate al trasporto sanitario e ai disagi recenti nella dialisi. Le associazioni, come Zeno Colò e Crest, pur non partecipando all’incontro, hanno già manifestato dubbi sul ‘progetto pilota’, temendo che possa risultare un’ulteriore soluzione temporanea e non risolutiva per il Pacini.

Un tema particolarmente critico riguarda Sambuca Pistoiese, che si trova a soli sette minuti da Porretta Terme e a cinquanta dal Ceppo. Il sindaco Breschi ha evidenziato che i giorni senza un medico di famiglia sono attualmente 1.394, un dato allarmante. Ha ribadito che per il suo comune è fondamentale avere un poliambulatorio in una località centrale, come Taviano, con un medico di base e specialisti disponibili a rotazione.

Breschi ha anche sollevato questioni relative alla burocrazia che ostacola l’implementazione di servizi sanitari, come la disponibilità dell’associazione Articolo 32 a fornire assistenza gratuita. Inoltre, ha chiesto chiarimenti sulla guardia medica turistica e sull’accettazione delle vaccinazioni effettuate a Porretta per i residenti di Sambuca. Infine, ha espresso preoccupazione per il servizio di emergenza urgenza, attualmente prolungato fino a settembre, ma che non può essere gestito con proroghe temporanee.