È durata sei ore e mezza l’operazione che ha permesso di riportare in salvo un uomo di circa 80 anni, rimasto bloccato nei boschi di Pratorsi, nel comune di San Marcello Piteglio. L’anziano si era inoltrato da solo nella vegetazione per cercare funghi, ma con il sopraggiungere del buio non è più riuscito a trovare la strada per rientrare.
L’allarme e la ricerca
L’allarme è scattato intorno alle 19 di giovedì 10 settembre. La Centrale operativa del 118 Pistoia-Empoli ha quindi attivato la Stazione Appennino Toscano del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. L’uomo si trovava in una zona particolarmente impervia e tecnica, dove il freddo, l’oscurità e la stanchezza gli impedivano di procedere autonomamente.
I tecnici hanno raggiunto il punto indicato grazie alle coordinate fornite dai sistemi di localizzazione della centrale. Una volta individuato, l’ottantenne è apparso in buone condizioni generali di salute, ma fortemente provato. Dopo aver percorso soltanto un breve tratto a piedi, non è più stato in grado di continuare il cammino.
Il trasporto con la barella
Per consentire il rientro in sicurezza, i soccorritori hanno sistemato l’uomo su una barella da montagna. Il recupero è avvenuto lungo il pendio attraverso manovre con corde e paranchi, in un contesto reso complesso dalla conformazione del terreno e dalle condizioni notturne.
All’intervento hanno partecipato i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, le unità del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. La barella è stata movimentata fino a un sentiero situato più a valle, dove l’uomo è stato affidato all’equipaggio di un’ambulanza presente sul posto.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 1.30. L’anziano è stato quindi sottoposto ai controlli medici previsti, dopo una lunga attività di ricerca e recupero condotta nei boschi di Pratorsi.