Daniele Faggi, 67 anni, è morto in un tragico incidente avvenuto mentre era in vacanza con la famiglia. L’incidente è avvenuto domenica mattina tra Viareggio e Massarosa, in via Montramito, dove Faggi stava pedalando sulla sua bicicletta amatoriale. L’impatto con una Fiat Panda, guidata da una donna di 52 anni, non gli ha lasciato scampo: è deceduto sul colpo.
La donna alla guida dell’auto è stata indagata dalla procura di Lucca per omicidio stradale, mentre la dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Il pubblico ministero ha disposto l’autopsia e ha sequestrato entrambi i mezzi coinvolti, non escludendo la possibilità di un malore.
La notizia della morte di Daniele Faggi ha suscitato grande commozione, in particolare da parte di Emma Marrazzo, madre di Luana D’Orazio, giovane operaia deceduta nel 2021 a causa di un incidente sul lavoro. Emma ha espresso il suo dolore e incredulità per la scomparsa di Faggi, sottolineando l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro e la necessità di evitare che tragedie simili si ripetano.
Un passato difficile
Daniele Faggi era titolare, insieme alla moglie Luana Coppini, dell’Orditura srl di via Garigliano a Montemurlo, dove Luana è morta tragicamente a causa della rimozione dei dispositivi di sicurezza dal macchinario su cui lavorava. La coppia ha patteggiato rispettivamente due anni e un anno e mezzo di pena per omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele antinfortunistiche.
Le indagini non hanno mai chiarito chi abbia rimosso i dispositivi di sicurezza, e un secondo processo riguardante il tecnico manutentore Mario Cusimano si è concluso con un’assoluzione, lasciando aperto il mistero su chi abbia materialmente manomesso l’orditoio che ha causato la morte di Luana.