Cultura e poesia

Il ricordo di Realdo Tonti, amico di Francesco Guccini

L'amicizia tra il poeta Realdo Tonti e Guccini continua a vivere nei ricordi.

Il ricordo di Realdo Tonti, amico di Francesco Guccini

La storia di un’amicizia speciale è quella tra Francesco Guccini e Realdo Tonti, un legame che affonda le radici negli anni Ottanta e persiste nel tempo. Tonti, ex cardatore e affermato poeta estemporaneo dell’ottava rima, ha condiviso tanti momenti con Guccini, che oggi piange la sua perdita.

Il primo incontro tra Tonti e Guccini avvenne durante una Festa dell’Unità a Bonelle, dove Tonti si trovava con l’amico Magnino Magni, un cantautore aglianese scomparso nel 1986. Tonti racconta come, dopo il concerto, tentò di attirare l’attenzione di Guccini cantando in ottava rima. Il poeta emiliano, inizialmente impassibile, rispose a Tonti con una battuta, avviando così una conversazione che durò fino a notte fonda.

I momenti di convivialità a Pavana

Le serate passate a Pavana divennero una consuetudine. Tonti e Guccini, insieme ad altri poeti, si riunivano per cantare in ottava rima e condividere piatti tipici, come i salumi locali, tanto amati da Guccini. L’amicizia li portò anche a collaborare a eventi come le Feste dell’Unità e un concerto importante allo stadio Bellucci.

Nel 1995, Guccini invitò Tonti a partecipare a una lezione all’Università di Bologna. L’obiettivo era dimostrare la validità della poesia estemporanea agli studenti, un compito che Tonti affrontò con entusiasmo, portando un amico per esibirsi insieme in un contrasto di ottave, con grande successo.

Un’eredità senza tempo

Negli ultimi anni, Tonti ha continuato a mantenere i contatti con Guccini, anche attraverso la moglie Raffaella. La scomparsa del poeta emiliano rappresenta una grande perdita per Tonti, che descrive Guccini come un artista libero, capace di esprimere la vita attraverso la poesia. Realdo Tonti, che ha scoperto la sua passione per la poesia da bambino, ha contribuito a mantenere viva l’arte dell’ottava rima, una tradizione riscoperta negli ultimi decenni, affermandosi anche come chitarrista e sfidante di poeti, tra cui Roberto Benigni.