Si svolgerà dal 30 luglio al 2 agosto il festival Orsigna Arum, un evento dedicato alla musica e agli incontri sulla pace, immerso nella natura del Pian dell’Osteria. La rassegna, a numero chiuso per motivi di spazio, si propone di stimolare una riflessione sul tema ‘L’urgenza del presente: seminare pace, raccogliere futuro’.
Il primo giorno del festival sarà dedicato all’ascolto delle testimonianze di chi opera in contesti difficili, come medici e volontari. La serata culminerà con l’intervento di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e figura di riferimento nell’accoglienza e nel soccorso, seguito dal concerto della storica band Bandabardò.
Attività e ospiti del festival
Il 31 luglio si discuterà di temi legati all’ambiente e alla comunità, con contributi di esperti e la rappresentazione teatrale de Gli Omini con ‘Groenlandia. La terra degli uomini’. La giornata si concluderà con un concerto di Musica da Ripostiglio, che proporrà un mix di swing e ritmi mediterranei.
Il 1 agosto sarà il giorno dedicato alla Resistenza, alla spiritualità e alla cultura, con interventi di Debora Camarda di Mediterranea Saving Humans. La serata si chiuderà con un’esibizione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Ogni mattina, il festival offrirà attività tra sentieri, laboratori e musica.
Conclusione e iscrizioni
Il 2 agosto vedrà la partecipazione di Luigi D’Elia e Jacopo Fo, insieme a Sandra Gesualdi, per discutere di pace e giustizia ambientale. La chiusura del festival sarà caratterizzata da musica e una jam session. Il 3 agosto si svolgerà infine un cerchio di condivisione yoga. Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile visitare il sito orsignaarumfestival.org.