Autobus affollati nelle ore di punta e pendolari a rischio di rimanere a terra. È questo il problema sollevato da Cinzia Cerdini, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che chiede una verifica dell’organizzazione attuale delle corse del trasporto pubblico locale.
Secondo Cerdini, chi acquista un abbonamento dal costo che può superare i 400 euro non dovrebbe trovarsi nella condizione di non poter salire a bordo perché il mezzo è già pieno. La richiesta è quindi di valutare se il servizio sia adeguato ai flussi quotidiani di studenti e lavoratori che utilizzano gli autobus per gli spostamenti sul territorio.
La richiesta di potenziare i collegamenti
La capogruppo della Lega propone di esaminare un potenziamento delle corse nelle fasce di maggiore affluenza, con particolare attenzione ai collegamenti con la stazione. L’obiettivo indicato è rendere più efficace il servizio per chi deve raggiungere ogni giorno la scuola o il luogo di lavoro.
Per studenti e lavoratori, sottolinea Cerdini, il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa occasionale, ma uno strumento indispensabile. Da qui la necessità, secondo la consigliera, di calibrare orari e frequenza dei collegamenti sulle esigenze effettive degli utenti.
Le condizioni degli autisti
Cerdini richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale viaggiante, esprimendo vicinanza agli autisti. La capogruppo riferisce di possibili situazioni di tensione con passeggeri privi del titolo di viaggio e sostiene che i controlli non possano ricadere esclusivamente sul conducente.
La richiesta conclusiva è l’apertura di un confronto con il gestore del servizio e con gli enti competenti. Sul tavolo, secondo Cerdini, dovrebbero essere affrontati sia l’affollamento dei mezzi nelle ore di punta sia le criticità ancora irrisolte relative all’organizzazione delle corse e alla tutela degli autisti.