Cooperazione civile

Pistoia e Gerico avviano il percorso verso il gemellaggio

La firma dei primi cittadini apre un progetto condiviso fondato su dialogo, diritti e solidarietà.

Pistoia e Gerico avviano il percorso verso il gemellaggio

Pistoia e Gerico hanno avviato il percorso istituzionale che dovrebbe portare al loro gemellaggio. I sindaci Giovanni Capecchi e Salem Ghrouf hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti per costruire una collaborazione tra le due comunità, con l’obiettivo di promuovere dialogo, conoscenza reciproca e iniziative legate alla pace e ai diritti civili.

Gerico, città della Cisgiordania considerata tra le più antiche del mondo, dista circa 2.600 chilometri da Pistoia. Il percorso verso il gemellaggio dovrà ora seguire i normali passaggi amministrativi e burocratici. L’iniziativa è stata presentata dall’amministrazione pistoiese come un’occasione per rafforzare i rapporti tra territori e comunità locali anche in una fase segnata da forti tensioni internazionali.

Gli incontri in città

Le basi del progetto sono state poste durante due giornate di incontri organizzate con il coordinamento dell’assessora Olimpia Banci. Il sindaco Ghrouf ha incontrato la giunta comunale e il primo cittadino, oltre al vescovo Mascagna e agli imprenditori del settore vivaistico. Il programma ha compreso visite e momenti di confronto con diverse realtà cittadine, con l’intento di favorire una conoscenza diretta del territorio e delle sue competenze.

La cerimonia ufficiale si è svolta alla presenza di cittadini e rappresentanti istituzionali. Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti anche Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento europeo, e l’attivista Rasheed Kuideri, collegato in videoconferenza. La firma della dichiarazione rappresenta il primo passaggio formale di un progetto destinato a proseguire con ulteriori atti amministrativi.

Le parole dei sindaci

Salem Ghrouf ha parlato della necessità di continuare a investire nella speranza e nelle nuove generazioni. Il sindaco di Gerico ha sottolineato il valore dell’incontro a Pistoia e la volontà di condividere un obiettivo comune: costruire comunità capaci di vivere in pace. Nel suo intervento ha inoltre auspicato che i rapporti tra le due città possano proseguire e consolidarsi nel tempo.

Per Giovanni Capecchi, la pace è un percorso da costruire giorno dopo giorno attraverso ascolto reciproco, conoscenza diretta e gesti concreti di solidarietà. Il sindaco ha definito il futuro gemellaggio uno strumento per creare legami tra le persone e ha ribadito che le comunità locali possono contribuire al dialogo anche nei momenti più difficili, senza alimentare sentimenti di odio verso alcun popolo.

Tra le iniziative annunciate figura anche l’intitolazione, a Pistoia, di un giardino ai bambini e alle bambine di Gaza. Un’area verde di Gerico dovrebbe invece essere dedicata alla città toscana. I due interventi, ancora da realizzare, sono stati indicati come ulteriori segnali della volontà di consolidare il rapporto tra le comunità e di affidare a luoghi pubblici un messaggio di vicinanza e cooperazione.