Piano pubblico

Tre frazioni, 1,4 milioni per la rigenerazione urbana

L’architetto Andrea Destro curerà gli elaborati esecutivi; attenzione ai posti auto di piazza Sorghi.

Tre frazioni, 1,4 milioni per la rigenerazione urbana

Un investimento da 1,4 milioni di euro per riqualificare tre aree pubbliche nelle frazioni di Casalguidi, Masotti e Ponte di Serravalle. È il progetto dell’amministrazione comunale, che ha riunito in un unico blocco finanziario, con realizzazione prevista nel 2026, gli interventi di rigenerazione urbana destinati ai tre centri del territorio.

La decisione è stata illustrata dal vicesindaco Alessio Gargini, dopo l’ultimo assestamento di bilancio. La giunta ha affidato la progettazione esecutiva all’architetto pistoiese Andrea Destro, professionista da poco rientrato a Pistoia dopo vent’anni di attività tra Cina, Germania, Giappone, Inghilterra, Nord America e Italia.

Gli interventi nelle tre frazioni

Il primo progetto riguarda lo spazio verde intitolato al maresciallo dei carabinieri Mario Gepponi, nella frazione di Casalguidi. A Masotti è invece prevista la sistemazione di piazza Amedeo Sorghi, intervento già inserito nell’ultimo Documento unico di programmazione, ma senza una data definita per l’avvio dei lavori.

Il terzo intervento interesserà Ponte di Serravalle, dove sono comprese piazza Massimo Magrini e l’area verde Il Gatto e la Volpe. Secondo la visione dell’amministrazione, le tre zone potranno essere rese più funzionali attraverso opere coordinate di riqualificazione degli spazi pubblici.

Il nodo dei parcheggi a Masotti

Proprio piazza Sorghi era stata al centro di polemiche nei mesi scorsi, sollevate anche durante le sedute del consiglio comunale. I consiglieri di Attiva avevano espresso perplessità sulla fruibilità dell’area verde prevista dal progetto e, in particolare, sulla possibile riduzione dei posti auto.

Gargini ha assicurato che nella definizione dell’intervento sarà dedicata particolare attenzione alla possibilità di realizzare il maggior numero di parcheggi, senza modificare l’impostazione iniziale. L’obiettivo, ha spiegato il vicesindaco, è trovare un equilibrio tra la sistemazione dello spazio verde e le esigenze di sosta della frazione.

L’amministrazione conta di disporre dei tre progetti esecutivi entro la fine dell’anno. Solo dopo il completamento della progettazione sarà possibile definire nel dettaglio le opere e procedere con le successive fasi amministrative verso l’avvio degli interventi.