Dal 13 al 20 settembre Villa Smilea, a Montale, ospiterà un’esposizione etnografica dedicata alla Nazione Lakota Sicangu di Rosebud, uno dei popoli nativi del Nord America. L’apertura è prevista domenica mattina e sarà accompagnata dalla firma di un protocollo di amicizia tra il Comune di Montale e la rappresentanza della Nazione Lakota.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Wambli Gleska insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Montale. L’assessore Francesco Barontini ha promosso l’evento e il patto istituzionale. L’associazione è diretta da Alessandro Martire, indicato nel testo come rappresentante in Italia della Nazione Lakota Sicangu.
Manufatti e testimonianze storiche
Il percorso raccoglie manufatti provenienti da due collezioni, quella di Martire e quella di Sergio Susani. I materiali consentiranno di approfondire culture, spiritualità e consuetudini delle popolazioni delle Grandi Pianure, del Sud-Ovest e delle Foreste. Tra gli elementi esposti figurano anche alcuni rari Ledger Drawings, disegni realizzati da nativi americani tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
La cerimonia inaugurale e la firma del protocollo si svolgeranno alle 10.30, alla presenza del critico d’arte Roberto Agnoletti, del presidente dell’Unesco Club di Firenze Vittorio Gasparrini, di Roberto Soldani della Provincia di Pistoia, del sindaco Ferdinando Betti e dell’assessore Barontini. Secondo Barontini, l’accordo intende affiancare al percorso espositivo una relazione istituzionale tra il Comune e la Nazione Lakota, nel quadro dei valori richiamati dall’Unesco.
Il calendario degli appuntamenti
Il programma proseguirà domenica con due conferenze: alle 15.30 Ivan Ceci parlerà della vibrazione sacra del flauto nativo americano, mentre alle 16.45 Luigina Cossu affronterà il tema della conoscenza delle stelle presso i Lakota. Lunedì 14 settembre, alle 17, sarà approfondito l’impatto della colonizzazione europea e della cristianizzazione forzata.
Martedì 15 settembre si parlerà del rispetto dell’ecosistema nella cultura Lakota; mercoledì 16 l’incontro sarà dedicato alla scoperta dell’America e alla storia del genocidio dei nativi. Venerdì 18 sarà affrontato il tema della spiritualità dei popoli nativi americani. Sabato 19 l’intera giornata sarà dedicata alla cultura dei nativi americani, con conclusione affidata alla proiezione del film Verità Nascoste di Georgina Lightning.
Nel presentare il patto, Alessandro Martire lo ha collegato alla dichiarazione mondiale dei diritti dei popoli indigeni e alla condanna dell’impianto giuridico che, secondo quanto affermato, avrebbe favorito il genocidio di 80 milioni di nativi americani. La firma e gli appuntamenti ospitati a Villa Smilea accompagneranno così la mostra per tutta la durata prevista.