Un patto di amicizia tra il Comune di Montale e la nazione Lakota Sicangu di Rosebud è stato sottoscritto domenica scorsa a Villa Smilea, dove è stata inaugurata anche un’esposizione etnografica dedicata alla storia e alle tradizioni dei popoli nativi americani. La cerimonia si è svolta alla presenza di amministratori e rappresentanti istituzionali, in un salone affollato di pubblico.
La mostra, allestita nelle sale della villa, presenta materiali provenienti dalle raccolte di Alessandro Martire e Sergio Susani. L’esposizione resterà aperta fino al 30 settembre e propone un percorso dedicato alla cultura della nazione Lakota, con oggetti e documenti pensati per raccontarne la storia, la spiritualità e il rapporto con l’ambiente.
Il protocollo tra Montale e la nazione Lakota
Il documento è stato firmato da Alessandro Martire, rappresentante in Italia della nazione Lakota Sicangu di Rosebud, e dall’assessore comunale alla Cultura Francesco Barontini. Le iniziative sono state organizzate dall’associazione culturale Wambli Gleska, guidata dallo stesso Martire, con il sostegno dell’amministrazione comunale.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, che ha portato i saluti del governatore Eugenio Giani, l’assessora del Comune di Pistoia Marica Setaro, l’assessora del Comune di Firenze Letizia Perini, la vicesindaca di Campi Bisenzio Federica Petti e Vittorio Gasparrini del Club Unesco di Firenze.
Conferenze e visite guidate
Accanto all’esposizione è stato predisposto un programma di incontri dedicati alla conoscenza dei popoli nativi americani. Dopo la conferenza sull’impatto della colonizzazione europea e della cristianizzazione forzata, il calendario prosegue con appuntamenti sull’ecosistema, sull’esperienza della natura e sulle tradizioni Lakota come possibile messaggio per le future generazioni.
Mercoledì 16 settembre, alle 17, è prevista la conferenza dal titolo Chi veramente scoprì l’America? Storia di un genocidio. Alle 19 seguirà una visita guidata all’esposizione. Venerdì 18 settembre, alle 16, si parlerà della spiritualità dei popoli nativi americani; alle 17.45 sono invece in programma una nuova visita guidata e un approfondimento sui ledger drawings.
Sabato 19 settembre sarà dedicato a una serie di appuntamenti. In mattinata si parlerà del ruolo femminile nelle società native americane e della lingua Lakota, in un incontro curato da Alessandro Martire. Nel pomeriggio, alle 15, Alessio Pieralisi, esperto della cultura Lakota, approfondirà la cultura materiale e la storia dei ledger drawings.