La rappresentanza sindacale d’istituto del De Franceschi Pacinotti di Pistoia lancia l’allarme sulla carenza di personale tecnico, amministrativo e ausiliario, con particolare riferimento alle figure necessarie per le attività pratiche. Secondo i sindacati, la riduzione degli organici sta producendo una situazione di grave sofferenza che si ripercuote anche sui servizi essenziali destinati alla comunità scolastica.
Laboratori e sicurezza a rischio
Il problema, spiegano i rappresentanti dell’istituto professionale, riguarda soprattutto il personale tecnico, considerato indispensabile per il funzionamento dei laboratori didattici. La sua presenza è necessaria per sostenere le esercitazioni pratiche, garantire la manutenzione degli spazi e contribuire alla sicurezza delle attività. La cronica carenza di tecnici, viene sottolineato, rischia quindi di compromettere la piena funzionalità di una scuola basata su un’offerta formativa che comprende una forte componente operativa.
La rappresentanza sindacale precisa che la responsabilità della situazione non sarebbe da attribuire ai vertici locali dell’istituto. Al contrario, i dirigenti si troverebbero a gestire un’emergenza con le risorse disponibili. Il nodo, secondo la denuncia, sarebbe legato alle decisioni ministeriali e agli organici assegnati a livello centrale, giudicati sottodimensionati rispetto alle esigenze quotidiane di una realtà scolastica complessa.
La richiesta di un intervento regionale
Per i sindacati, quello del De Franceschi Pacinotti non rappresenta un caso isolato. La carenza di personale tecnico, sostengono, interesserebbe numerosi istituti della Toscana, dove le quote assegnate non sarebbero sufficienti a coprire i servizi, la sicurezza e la manutenzione dei laboratori. La situazione, denunciano, sarebbe il risultato di un taglio lineare che non considera le diverse necessità delle scuole professionali.
La rappresentanza d’istituto ritiene che il livello di criticità abbia ormai superato la soglia di guardia e chiede alle autorità competenti e all’Ufficio Scolastico Regionale un intervento immediato. La richiesta è quella di predisporre un piano straordinario di deroghe per l’organico di fatto, così da rafforzare le dotazioni degli istituti. Secondo i sindacati, senza un intervento sui numeri del personale, il diritto allo studio e la funzionalità dell’istruzione professionale rischiano di essere messi in discussione a Pistoia e nel resto del territorio regionale.