Comune di Pistoia e organizzazioni sindacali del trasporto pubblico hanno avviato un confronto sulle principali criticità del servizio urbano. All’incontro hanno partecipato il sindaco Giovanni Capecchi, l’assessore alla mobilità e al trasporto pubblico Matteo Giusti e le cinque sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Autoferrotranvieri.
Al centro della riunione ci sono stati i problemi che incidono sulla regolarità delle corse e sulle condizioni di lavoro del personale viaggiante. Tra i temi affrontati figurano il traffico, la sosta selvaggia che ostacola il passaggio degli autobus, la tutela degli autisti e la presenza di studenti ammassati alle fermate, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Un protocollo per la tutela del personale
Il confronto dovrebbe proseguire a breve con un secondo incontro, al quale sarà coinvolta anche Autolinee Toscane. L’obiettivo è arrivare alla firma condivisa di un protocollo sulla sicurezza, destinato a definire interventi concreti per affrontare le criticità del trasporto pubblico locale e migliorare l’organizzazione del servizio.
Le organizzazioni sindacali hanno definito il primo incontro propositivo e hanno sottolineato la disponibilità dell’amministrazione a lavorare sulle problematiche esistenti. Il documento, secondo le sigle, dovrà rappresentare una base per tutelare il personale viaggiante e contribuire a innalzare la qualità del servizio per la cittadinanza.
Il confronto sulla rete urbana
Il sindaco Capecchi ha ribadito la necessità di un lavoro congiunto tra Comune, azienda di trasporto, Provincia e rappresentanze dei lavoratori. Durante la riunione, ha spiegato, i sindacati hanno mostrato attenzione sia alla buona organizzazione del servizio sia al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, considerato un elemento centrale anche per l’amministrazione.
L’assessore Giusti ha indicato nella sicurezza a bordo una delle priorità del percorso. L’esponente della giunta ha ricordato di essersi già occupato del tema quando era consigliere provinciale, anche nell’ambito dei tavoli in Prefettura, e ha ribadito l’intenzione di arrivare a un’intesa operativa.
Parallelamente, il Comune intende riesaminare alcune scelte compiute negli anni passati nella pianificazione del trasporto urbano. Il futuro confronto coinvolgerà Autolinee Toscane, Provincia e sindacati, oltre al personale che opera quotidianamente sugli autobus e che può fornire indicazioni dirette sulle esigenze e sulle difficoltà della rete, comprese quelle delle frazioni.