Si inaugura questa domenica, 27 settembre alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia, la mostra fotografica collettiva Ombre, curata dal Fotoclub Valdinievole. L’esposizione riunisce diciassette autori e propone un percorso dedicato alla parte meno evidente delle immagini, quella che si colloca ai margini della luce e affida il proprio significato a ciò che viene soltanto suggerito.
Un percorso tra luce e oscurità
La rassegna affronta l’ombra non soltanto come elemento tecnico della fotografia, ma come tema capace di assumere significati diversi. Nelle opere presentate può diventare rifugio, memoria, inquietudine o promessa; può custodire, proteggere, interrogare e aprire uno spazio all’immaginazione. Il percorso invita così il visitatore a rallentare e a confrontarsi con la parte silenziosa delle immagini.
Ogni fotografia viene proposta come un punto di passaggio tra ciò che appare e ciò che si intuisce. L’immagine lascia spazio a una partecipazione personale, chiedendo a chi guarda di completare il racconto attraverso la propria sensibilità. Ne deriva una lettura condivisa, ma allo stesso tempo individuale, legata alle emozioni e alle esperienze di ciascun visitatore.
Gli autori coinvolti sono Lia Baldanza, Sandro Bellucci, Leandro Biagini, Gianfranco Bora, Martina Castaldo, Lara Disperati, Giacomo Dolfi, Fabrizio Fattorini, Amerigo Ferretti, Cecilia Gabbanini, Manuela Giovannini, Claudio Lenzi, Edoardo Marrassini, Esther May, Luca Otti, Nicoletta Simone e Michela Torre.
Dal territorio alla città
Il Fotoclub Valdinievole è nato e si è sviluppato a Monsummano Terme, dove ha costruito nel tempo i propri progetti fotografici. Con Ombre il gruppo presenta per la prima volta il lavoro oltre i confini del territorio di origine, grazie all’accoglienza di Pistoia e al patrocinio del Comune. Secondo quanto spiegato dal club, il trasferimento della rassegna rappresenta anche l’occasione per favorire il dialogo tra comunità diverse, mantenendo il legame con le proprie radici.
La presidente del Fotoclub, Nicoletta Simone, sottolinea il ruolo della fotografia come strumento per educare allo sguardo, incoraggiare la riflessione e favorire il dialogo. In vent’anni di attività, il sodalizio ha realizzato progetti dedicati all’identità, alla narrazione e alla responsabilità.
La mostra resterà aperta nelle Sale Affrescate fino al 18 ottobre. L’ingresso è gratuito. Dal martedì al venerdì sarà possibile visitarla dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. La struttura resterà chiusa il lunedì.