Connessioni aziendali

A Pistoia oltre 130 imprenditori al networking di Eat to meet

La cena ha riunito associati provenienti da diversi comparti, favorendo scambi e possibili collaborazioni.

A Pistoia oltre 130 imprenditori al networking di Eat to meet

Sono stati oltre 130 gli imprenditori associati a CNA Toscana Centro a partecipare a Eat to meet, iniziativa organizzata per favorire la conoscenza reciproca tra titolari d’impresa, lo scambio di competenze e la nascita di nuove opportunità professionali. L’appuntamento si è svolto al Naturart Village, in provincia di Pistoia, con una formula pensata per mettere in relazione operatori appartenenti a diversi settori produttivi.

La serata è iniziata con un aperitivo all’aperto e proseguita con una cena. Il momento conviviale è stato accompagnato dallo speed business meeting, una modalità di confronto basata sul cambio dei tavoli a ogni portata. I partecipanti hanno così avuto la possibilità di incontrare più interlocutori nell’arco della stessa serata, presentare la propria attività e valutare eventuali collaborazioni con clienti, fornitori e partner.

Il confronto tra imprese

Secondo l’impostazione dell’iniziativa, la rotazione dei tavoli ha consentito di ampliare la rete di contatti attraverso conversazioni dirette. L’obiettivo era creare occasioni di relazione tra imprese diverse, mettendo al centro la conoscenza personale e il confronto sulle rispettive attività. La partecipazione numerosa ha coinvolto associati di comparti differenti e ha rappresentato il principale elemento dell’appuntamento.

A guidare la serata sono stati Gianmarco Barluzzi, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori CNA Toscana Centro, il presidente di CNA Toscana Centro Emiliano Melani, la direttrice Cinzia Grassi e il presidente di Giovani Imprenditori CNA Toscana Michele Agostini.

Il progetto sui materiali tessili

Nel corso dell’evento è stata inoltre segnalata l’attività di Fody, start up innovativa a vocazione sociale impegnata nel riciclo degli scarti tessili attraverso il lavoro di persone con disabilità. L’impresa ha realizzato i porta calici consegnati ai partecipanti durante la serata, collegando l’iniziativa di networking a un progetto dedicato al recupero dei materiali e all’inclusione lavorativa.