Ricorrenza religiosa

San Michele, messa a Pistoia per Polizia e Nembo

Autorità civili, militari e rappresentanti della struttura hanno ricordato il servizio accanto agli ospiti della Fondazione Maic.

San Michele, messa a Pistoia per Polizia e Nembo

Pistoia ha ospitato la celebrazione dedicata a San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato e del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo. La messa si è svolta nella chiesa di San Biagio, all’interno della sede della Fondazione Maic, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose, oltre che delle donne e degli uomini della Polizia e dell’Esercito.

A presiedere la funzione è stato il vescovo Augusto Mascagna, affiancato dai cappellani e dal presidente della Fondazione Maic, don Diego Pancaldo. Nel corso dell’omelia, il vescovo ha richiamato il significato del servizio svolto dalle Forze dell’ordine, sottolineando il valore dell’umanità che deve accompagnare la protezione dei cittadini e, in particolare, delle persone più fragili.

La vicinanza ai più fragili

La scelta di celebrare la ricorrenza nella struttura che accoglie i ragazzi della Maic è stata collegata proprio a questo messaggio. Il vescovo ha indicato gli ospiti della Fondazione come il centro della giornata, spiegando che la presenza delle istituzioni e degli operatori della sicurezza doveva tradursi anche in un impegno concreto a difesa delle persone più vulnerabili.

Al termine della funzione ha preso la parola il questore della provincia di Pistoia, Marco Dalpiaz. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero ai caduti e alle loro famiglie, ribadendo l’importanza di una collaborazione tra le diverse istituzioni per garantire maggiore sicurezza e sostegno alla collettività. Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alla Maic, impegnata quotidianamente nell’assistenza e nell’inclusione dei ragazzi ospitati.

Riconoscimenti al personale

La giornata ha previsto anche la consegna delle medaglie di commiato, conferite dal capo della Polizia al personale collocato in quiescenza nel 2026: l’ispettore capo Aldo Gigli e il commissario capo Paolo Giovanni Romeo. Il comandante del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo ha quindi affidato simbolicamente a San Michele la protezione dei militari e delle loro famiglie, ricordando anche i caduti.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati due encomi semplici al graduato aiutante Simone Ferraris e al graduato scelto Nicola Liguori. Dalpiaz ha definito San Michele una guida per chi opera nella Polizia, sottolineando il valore e le difficoltà di un lavoro esposto anche a rischi. Il questore ha inoltre evidenziato il significato della celebrazione alla Maic, interpretandola come un richiamo alla responsabilità di proteggere le persone accolte nella struttura.

Gli ultimi momenti sono stati dedicati agli omaggi istituzionali. Al vescovo sono stati donati due volumi sulla memoria storica della Polizia di Stato. Alla Fondazione Maic sono stati invece consegnati il volume La Bandiera della Polizia di Stato e un quadro raffigurante San Michele Arcangelo, offerto dal 183° Reggimento.