Sicurezza stradale

Manutenzione sul raccordo di Pistoia contro allagamenti e rischi

Anas interviene su scoli, caditoie e barriere prima della stagione piovosa.

Manutenzione sul raccordo di Pistoia contro allagamenti e rischi

In vista delle piogge autunnali, Anas ha avviato interventi di manutenzione sul raccordo di Pistoia per ridurre il rischio di allagamenti e garantire condizioni più sicure per la circolazione. Le attività interessano il sistema di drenaggio della strada e alcuni elementi dell’infrastruttura che necessitano di pulizia e ripristino.

Gli interventi lungo il raccordo

Le squadre operative sono impegnate nella pulizia di scoli e caditoie, dove nei mesi scorsi si sono accumulati foglie, rami, terra e altri detriti. Il materiale può ostacolare il deflusso dell’acqua durante le precipitazioni, aumentando il rischio di ristagni sulla carreggiata.

Oltre alle opere di drenaggio, gli addetti stanno rimuovendo la vegetazione cresciuta spontaneamente lungo il tracciato e procedendo alla sistemazione della barriera new jersey. L’obiettivo è preparare il raccordo alla stagione autunnale e invernale, con particolare attenzione ai punti esposti a possibili criticità idrauliche.

L’attenzione sulle curve più esposte

Sull’avvio dei lavori è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, che ha espresso soddisfazione per l’azione di Anas. Secondo il consigliere, la manutenzione dovrebbe contribuire a limitare gli effetti delle prossime perturbazioni e a ridurre le situazioni di pericolo per chi percorre la strada.

Capecchi ha inoltre auspicato che le attività proseguano lungo l’intero raccordo, soprattutto nei tratti più vulnerabili. L’attenzione è rivolta in particolare a due curve dove, in occasione di piogge intense, si sarebbero verificati accumuli d’acqua potenzialmente in grado di favorire fenomeni di aquaplaning e aumentare il rischio di incidenti.

La richiesta del consigliere regionale è di mantenere alta la vigilanza sui punti in cui gli allagamenti si presentano con maggiore frequenza. Gli interventi erano già stati sollecitati in passato nell’ambito delle esigenze di sicurezza stradale e idraulica, in un contesto nel quale la corretta manutenzione di strade, sottopassi e territorio diventa particolarmente importante durante le precipitazioni più intense.