Prevenzione cerebrale

A Pistoia tre giorni di visite gratuite al San Jacopo

Neurologia e psichiatria insieme per individuare in anticipo disturbi cognitivi e affettivi: richiesta la prenotazione.

A Pistoia tre giorni di visite gratuite al San Jacopo

Gli ambulatori della Neurologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia saranno aperti al pubblico il 9, 10 e 11 ottobre per una serie di visite gratuite dedicate alla salute del cervello. L’iniziativa punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di proteggere e mantenere il più a lungo possibile le capacità cognitive, emotive e relazionali.

L’appuntamento, promosso da Fondazione Onda Ets, si inserisce nel percorso dell’(H) Open Day Salute Mentale, giunto alla dodicesima edizione. Quest’anno il programma amplia il proprio ambito, proponendo una visione integrata nella quale neurologia e psichiatria collaborano per individuare precocemente i bisogni di salute e indirizzare le persone verso percorsi appropriati di diagnosi, cura e assistenza.

Gli orari degli ambulatori

La struttura diretta dalla dottoressa Alba Caruso accoglierà gli utenti con orari differenziati. Il 9 ottobre sarà aperto l’ambulatorio numero 18 del polo A, al piano terra dell’ospedale, dalle 14 alle 16.30. Il 10 e l’11 ottobre sarà invece disponibile l’ambulatorio numero 20, dalle 8.30 alle 12.30, dove sarà offerto anche counseling neurologico.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione. Le richieste devono essere effettuate al numero 0573 351609, nella giornata indicata del 6 ottobre, dalle 9 alle 12. Le modalità organizzative sono state predisposte per consentire lo svolgimento delle visite nei tre giorni di apertura.

I dati sulle patologie

Secondo i dati citati da Fondazione Onda, le malattie del cervello mostrano una tendenza all’aumento, anche in relazione all’esposizione a fattori di rischio e a stili di vita non corretti. In Italia le persone che convivono con una demenza sono oggi oltre 1.430.000 e, secondo le stime più recenti, potrebbero arrivare a circa 2.200.000 entro il 2050.

L’emicrania interessa oltre 8 milioni di italiani, mentre circa 600mila persone convivono con l’epilessia. Sul fronte della salute mentale, l’Istat stima che 3,7 milioni di persone, pari al 7% della popolazione sopra i 14 anni, abbiano sofferto nell’ultimo anno di disturbi ansioso-depressivi. Nel 2024, inoltre, oltre 845mila persone si sono rivolte ai dipartimenti di salute mentale del Servizio sanitario nazionale. In crescita anche i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che coinvolgono oltre 3 milioni di persone.