Mercato immobiliare

A Pistoia comprare casa pesa di più ad Agliana

Servono 7,1 annualità del reddito medio nel territorio oneroso, contro 4,1 in quello meno costoso.

A Pistoia comprare casa pesa di più ad Agliana

Quanto incide l’acquisto di un’abitazione di 80 metri quadrati sul reddito medio dei residenti nella provincia di Pistoia? Il rapporto cambia sensibilmente tra i diversi comuni, secondo un’analisi che ha messo a confronto i prezzi degli immobili e i redditi netti medi dichiarati dai contribuenti.

La graduatoria è guidata da Agliana, dove per acquistare una casa delle dimensioni considerate servono in media 7,1 anni di reddito. Al secondo posto si trova Quarrata, con 7 annualità, seguita da Montale con 6,2, Serravalle Pistoiese con 6, Monsummano Terme con 5,8 e Abetone Cutigliano con 5,7.

Il dato del capoluogo

Pistoia occupa il settimo posto della classifica. Nel capoluogo il rapporto tra valore dell’abitazione e reddito medio scende a 5,6 annualità, con un prezzo di riferimento pari a 1.480 euro al metro quadrato.

Alle spalle del capoluogo si collocano Pieve a Nievole, con 5,5 annualità, Montecatini Terme con 5,3, Buggiano e Lamporecchio con 5,2. Seguono Massa e Cozzile, Pescia, Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese, tutti a quota 5,1, mentre Larciano si ferma a 5 e Uzzano a 4,9.

I comuni più accessibili

La parte finale della graduatoria comprende San Marcello Piteglio, con 4,8 anni di reddito necessari, Marliana con 4,3 e Sambuca Pistoiese, che chiude l’elenco con 4,1 annualità. Il confronto evidenzia quindi una differenza di tre anni tra il comune dove l’acquisto risulta più oneroso in rapporto alle entrate e quello dove il peso relativo è più contenuto.

Una distanza analoga emerge osservando i valori immobiliari. Il prezzo centrale più elevato è quello registrato ad Agliana, pari a 1.750 euro al metro quadrato, mentre a Sambuca Pistoiese il valore scende a 890 euro. La media centrale provinciale si attesta invece a 1.250 euro al metro quadrato.

L’analisi è stata realizzata da Quadrivo incrociando i valori dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate con i redditi netti medi ricavati dalle dichiarazioni fiscali. Il risultato restituisce una provincia articolata, nella quale il rapporto tra prezzi delle abitazioni e capacità reddituale varia in modo significativo da un comune all’altro.