Le squadre della Provincia di Pistoia hanno aperto un cantiere sulla strada provinciale 18 Lizzanese, nel tratto di Maresca interessato dall’attraversamento del fosso del Metatino. La carreggiata resterà completamente chiusa per l’intera settimana, con modifiche alla circolazione e disagi per residenti, attività e mezzi in transito.
Un intervento per ridurre il rischio di esondazioni
I lavori sono stati avviati per eliminare un’ostruzione individuata nel corso di un’ispezione svolta circa due mesi fa. La verifica ha evidenziato la rottura di una tubatura collocata sotto il piano stradale, all’incirca a metà del tratto interessato. L’intervento viene considerato necessario prima delle piogge autunnali, per ridurre il rischio di nuovi allagamenti nelle abitazioni e nelle imprese della zona.
Il fosso del Metatino ha già provocato in diverse occasioni l’esondazione delle acque nella parte dell’abitato rivolta verso Campo Tizzoro. L’episodio più recente risale allo scorso 20 agosto, quando l’acqua invase i magazzini di un’impresa edile, una rivendita di pellet e un garage utilizzato da una famiglia residente al piano superiore. Un episodio analogo si era verificato in primavera, mentre nell’ottobre 2024 l’area colpita era stata più estesa e i danni avevano interessato anche alcune abitazioni lungo via della Repubblica.
La viabilità durante il cantiere
La chiusura riguarda il tratto della Sp 18 compreso tra la rotonda di via della Repubblica, prima del viadotto, e la strada che conduce al cimitero. Per uscire da Maresca in direzione Gavinana sarà necessario passare accanto alla cabina Enel; chi arriverà da Gavinana potrà invece entrare in paese soltanto attraverso Borgo Freddo. Il percorso alternativo è consentito alle automobili e ai mezzi leggeri.
Per chi viaggia da Maresca verso Tafoni resta possibile la normale percorrenza. I mezzi pesanti dovranno transitare comunque da Campo Tizzoro. Il personale della Provincia ha già provveduto a sistemare la segnaletica e i cartelli necessari a indicare la chiusura e le deviazioni.
L’intervento in corso si aggiunge a un progetto più ampio sul fosso. Dopo aver riaperto il tratto responsabile dei problemi, il Comune ha affidato al Consorzio di Bonifica la progettazione preliminare di lavori destinati a proseguire nei prossimi mesi. Le criticità del Metatino sono note da tempo: il corso d’acqua fu realizzato quando l’assetto viario della zona era molto diverso e l’attuale Provinciale 18 non esisteva ancora.