Trasporto pubblico

A Pistoia tensione sulla Linea 15: chiesto il Daspo

Un uomo alterato ha imposto lo stop a Capostrada; sul posto una pattuglia della Questura.

A Pistoia tensione sulla Linea 15: chiesto il Daspo

Momenti di tensione sull’ultima corsa serale della Linea 15, il collegamento urbano che dalla stazione di piazza Dante raggiunge Gello e poi rientra in deposito. L’episodio si è verificato martedì 13 ottobre, intorno alle 21, quando un passeggero ha iniziato a urlare e ad aggredire verbalmente l’autista.

L’uomo, cittadino italiano e secondo quanto riferito in evidente stato di alterazione, è salito a bordo creando una situazione di crescente difficoltà. Per evitare che la situazione degenerasse, il conducente ha interrotto la corsa a Capostrada e ha chiamato il numero di emergenza 112.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Pistoia. L’arrivo degli agenti ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e di evitare conseguenze più gravi. L’episodio ha coinvolto direttamente il personale viaggiante e ha comportato l’interruzione temporanea del servizio.

La denuncia dei sindacati

A rendere pubblico il caso sono state le segreterie territoriali pistoiesi di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri. Le organizzazioni parlano di una situazione non più sostenibile per autisti e passeggeri e sottolineano che nel solo mese di settembre si sono verificati tre episodi di aggressione ai danni del personale di Autolinee.

Andrea Bertini, responsabile trasporti di Filt Cgil, ha ribadito la necessità di sottoscrivere un protocollo per la sicurezza. Secondo il sindacato, le aggressioni non possono più essere considerate fatti isolati e servono misure capaci di proteggere chi lavora quotidianamente sui mezzi pubblici.

Le misure richieste

Tra gli interventi indicati dalle organizzazioni sindacali figurano l’installazione di cabine anti-intrusione sugli autobus, l’inasprimento delle pene per chi aggredisce il personale del trasporto pubblico e l’introduzione del cosiddetto Daspo sui bus.

La misura, nella proposta dei sindacati, consisterebbe nel divieto di salire sui mezzi pubblici per le persone responsabili di aggressioni o comportamenti violenti. Viene inoltre chiesta una presenza più assidua delle squadre di verificatori a bordo, come presidio aggiuntivo per la sicurezza.

Le segreterie territoriali si rivolgono alle istituzioni e ad Autolinee Toscane affinché adottino interventi concreti e strutturali, con più controlli e sistemi di protezione adeguati. L’obiettivo indicato è tutelare autisti e passeggeri durante lo svolgimento del servizio urbano.