Vertice prefettizio

Dopo le aggressioni, Pistoia amplia il Daspo urbano

L’area della Galleria Nazionale entra tra i punti sensibili; previsto un confronto sulle misure e sulla presenza degli agenti.

Dopo le aggressioni, Pistoia amplia il Daspo urbano

Il Daspo urbano sarà esteso ad alcuni luoghi del centro storico di Pistoia finora esclusi dal Regolamento sulle zone ad alta sorveglianza. Tra le aree inserite nella nuova versione figura anche la Galleria Nazionale. La modifica è già stata predisposta dall’Amministrazione comunale e sarà presentata alla Giunta e successivamente al Consiglio comunale.

La revisione del regolamento sarà discussa anche nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata per lunedì dal prefetto Gallo Carrabba. Tra gli argomenti all’ordine del giorno ci saranno gli episodi di aggressione, furto e tentata rapina segnalati in via Porta Carratica, zona già compresa nel regolamento insieme a piazza della Resistenza.

Il confronto tra istituzioni

Il Comune ha espresso la propria condanna per quanto accaduto e la vicinanza alle persone coinvolte. Il sindaco Giovanni Capecchi ha riferito di aver contattato la commerciante aggredita, Belinda Bonechi, per informarsi sulle sue condizioni e manifestarle solidarietà. Il primo cittadino ha inoltre confermato i contatti con il prefetto in vista della riunione, sottolineando l’importanza di acquisire la valutazione della Prefettura e delle forze dell’ordine sulla nuova disciplina.

Anche l’assessora al Commercio Olimpia Banci ha chiesto un incontro con la negoziante ferita. In una dichiarazione ha definito gravi le aggressioni avvenute in via Carratica e ha evidenziato il crescente timore percepito da cittadini, commercianti e lavoratori che frequentano il centro. Per l’assessora, la risposta deve tradursi in interventi concreti e visibili, senza limitarsi a registrare il disagio.

Più controlli nella parte sud

Banci ha richiamato la necessità di una presenza efficace sul territorio, di attività di prevenzione e di interventi tempestivi, ribadendo il ruolo della collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura e forze dell’ordine. L’obiettivo indicato è individuare, nel rispetto delle competenze di ciascuna istituzione, le misure più adeguate per rafforzare la sicurezza.

Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha chiesto alla Polizia Locale, compatibilmente con il personale disponibile, di aumentare il presidio del territorio. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla parte sud del centro storico, dove il Comune intende rendere più visibile la presenza degli operatori. La nuova estensione del Daspo urbano dovrà ora essere sottoposta agli organi comunali e valutata nel quadro del confronto con le autorità di pubblica sicurezza.