Eccellenze regionali

Pane Toscano Dop, Pistoia festeggia il vasetto Nutella

La confezione Ferrero richiama una filiera certificata nata dopo l’iter concluso nel 2016.

Pane Toscano Dop, Pistoia festeggia il vasetto Nutella

C’è anche un forte legame con Pistoia nella nuova confezione di Nutella dedicata al Pane Toscano Dop. Ferrero ha lanciato negli ultimi giorni un vasetto personalizzato per promuovere la Toscana attraverso uno dei prodotti più riconoscibili della tradizione regionale. Per il territorio pistoiese, l’iniziativa rappresenta un motivo di orgoglio perché proprio da qui è partita la battaglia per il riconoscimento della denominazione di origine protetta.

Il percorso verso la Dop

Il risultato è arrivato al termine di un lungo iter concluso nel 2016, grazie all’impegno di alcuni panificatori pistoiesi, indicati nel testo come Capperi, Capecchi e Giuntini. Il Pane Toscano Dop è caratterizzato dall’antico metodo di panificazione senza sale e dall’impiego di lievito naturale a pasta acida, elementi che ne definiscono le peculiarità produttive e il profilo tradizionale.

Oggi la filiera può contare su 900 tonnellate di produzione certificata e su 52 operatori. Secondo i dati riportati, il comparto genera 2,6 milioni di euro di valore alla produzione, che diventano 4,2 milioni di euro considerando il valore al consumo. Numeri che descrivono il peso economico raggiunto dal prodotto e il ruolo della denominazione nel sistema agroalimentare toscano.

Tracciabilità e controlli

La tutela e la valorizzazione del prodotto sono affidate al Consorzio di tutela, impegnato in attività rivolte all’innovazione e alla crescita della filiera sul mercato nazionale, con l’obiettivo di mantenere inalterate le caratteristiche qualitative del pane. Il Consorzio rappresenta inoltre il riferimento per l’applicazione dei sistemi di identificazione previsti dalla denominazione.

Il Pane Toscano Dop è riconoscibile anche dal bollo circolare che può essere applicato esclusivamente dal Consorzio. Il marchio attesta la tracciabilità della filiera: tutti i soggetti coinvolti sono sottoposti a controlli periodici, secondo modalità stabilite dal Ministero sulla base del disciplinare di produzione.