Cronaca locale

Malore fatale a Masiano, muore 54enne in un vivaio

L’allarme nel pomeriggio: l’uomo era accanto al mezzo e stava raccogliendo materiale ferroso.

Malore fatale a Masiano, muore 54enne in un vivaio

Un uomo di 54 anni è morto nel pomeriggio a Masiano, nel territorio di Pistoia, dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava all’interno dei terreni di un’azienda vivaistica. L’allarme è scattato quando un lavoratore ha notato il corpo a terra, ormai privo di vita, nella zona del piazzale.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il 54enne sarebbe arrivato a bordo di un camion riconducibile alla ditta pratese Tignamica, attiva nel commercio di metalli ferrosi. L’uomo, che non aveva con sé documenti di identità e che sarebbe con ogni probabilità di origine straniera, non risulterebbe dipendente dell’azienda.

Il ritrovamento vicino al camion

Stando alle testimonianze raccolte sul posto, il 54enne era stato visto più volte nella zona, alla ricerca di materiale ferroso da raccogliere e destinare allo smaltimento. Ieri, giovedì 15 ottobre, avrebbe parcheggiato il mezzo all’ingresso del piazzale del vivaio, dopo essersi fermato nei pressi della strada che conduce al cimitero.

Il decesso potrebbe essere avvenuto dopo che l’uomo era sceso dal camion per raggiungere il retro del veicolo e aprire il portellone. In quel momento, secondo l’ipotesi iniziale, sarebbe stato colpito da un arresto cardiaco e si sarebbe accasciato a terra. La posizione del corpo, disteso supino dietro il mezzo e quindi poco visibile dalla strada, avrebbe fatto sì che l’allarme venisse dato soltanto dopo qualche tempo.

Accertamenti sul decesso

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Chiazzano, ma ogni tentativo di aiuto si è rivelato inutile. Per i rilievi e gli accertamenti sono arrivati anche i Carabinieri, gli ispettori della medicina del lavoro e i Vigili del Fuoco di Pistoia. Nell’area si sono fermate diverse persone, mentre non risultano essere arrivati familiari o conoscenti della vittima.

Il corpo è rimasto nel vivaio fino alle 19 circa, per consentire lo svolgimento delle verifiche e delle perizie. Al termine delle procedure, la salma è stata trasferita dai servizi funebri della Misericordia di Pistoia. La dinamica resta comunque da chiarire: il primo orientamento è quello del malore fatale, ma gli accertamenti del medico legale dovranno contribuire a definire con maggiore precisione le cause della morte.