Costi e proteste

Caro gasolio, Confartigianato Trasporti Pistoia minaccia il fermo

Il 27 ottobre le associazioni saranno ricevute al dicastero per discutere delle difficoltà denunciate dalle imprese.

Caro gasolio, Confartigianato Trasporti Pistoia minaccia il fermo

Davide D’Agostino, presidente di Confartigianato Trasporti Pistoia, lancia l’allarme sulle condizioni del comparto e ipotizza un possibile fermo nazionale dei servizi se dal Governo non arriveranno risposte immediate. Al centro della protesta ci sono l’aumento dei costi di gestione, a partire dal prezzo del gasolio, e la richiesta di maggiori garanzie per le imprese.

Secondo D’Agostino, la situazione dell’autotrasporto avrebbe superato il livello di guardia. Le proteste autonome e i segnali di tensione registrati in diverse regioni, dalla Puglia alla Calabria fino alla Sicilia, vengono indicati come la manifestazione di un disagio ormai diffuso tra gli operatori del settore.

Le richieste della categoria

Il presidente provinciale di Confartigianato Trasporti sostiene che le aziende siano schiacciate dall’aumento dei costi vivi e da un mercato considerato sempre meno regolato. Tra le principali criticità viene indicata l’impennata del prezzo del gasolio, insieme alla mancanza di tutele ritenute adeguate per chi lavora quotidianamente sulla strada.

D’Agostino contesta inoltre l’assenza di un confronto costante con l’Esecutivo. A suo giudizio, il Governo avrebbe ignorato le richieste della categoria e non avrebbe adottato misure sufficienti per evitare il peggioramento della situazione. La preoccupazione espressa è che la crisi possa mettere a rischio la continuità di numerose imprese di autotrasporto.

La convocazione al ministero

Alla luce delle pressioni esercitate dalla categoria e dello stato di mobilitazione proclamato dalle associazioni di rappresentanza, queste ultime sono state ufficialmente convocate per il 27 ottobre al Ministero dei Trasporti. L’incontro dovrebbe consentire di affrontare le difficoltà denunciate dalle imprese e di valutare possibili interventi.

Nel frattempo, D’Agostino avverte che, in assenza di risposte concrete, Unatras potrebbe convocare i propri organismi deliberanti per procedere alla proclamazione del fermo nazionale. L’eventuale interruzione dei servizi, sostiene il presidente di Confartigianato Trasporti Pistoia, avrebbe conseguenze sull’approvvigionamento e sulle attività economiche, rendendo decisivo l’esito del confronto con il Governo.