Rassegna di cronaca

A Pistoia il premio Andrea Purgatori va a Carlo Lucarelli

Quattro giornate tra cinema, teatro, immagini e testimonianze sui casi più discussi del Paese.

A Pistoia il premio Andrea Purgatori va a Carlo Lucarelli

È entrata nel vivo a Pistoia la seconda edizione di Zona d’ombra – Storie, trame e narrazioni, rassegna dedicata ai grandi fatti di cronaca e al modo in cui vengono raccontati. Il programma si sviluppa nell’arco di quattro giornate, con trenta ospiti e quindici appuntamenti tra cinema, teatro, giornalismo, fotografia e testimonianze dirette.

La manifestazione si è aperta davanti a un teatro gremito di giovani. Tra gli appuntamenti della prima giornata anche la rappresentazione, in forma di podcast teatrale, del caso Migliorini, considerato uno dei primi femminicidi documentati nella provincia e risalente al 1836. L’iniziativa punta a ricostruire le vicende attraverso documenti e testimonianze, mantenendo l’attenzione sui fatti e prendendo le distanze dal sensazionalismo.

Gli incontri sui casi di cronaca

Il programma prosegue con un convegno sulla violenza di genere riservato agli addetti ai lavori e con una serie di incontri aperti alla cittadinanza nell’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio. Nel pomeriggio sono previsti tre panel dedicati all’infanzia sotto le bombe, alle vite dopo il femminicidio e al fenomeno delle baby gang, con gli interventi di Livio Senigallesi, Anna Pozzi, Irene Vella, Vera Squatrito, Franco Prina e Roberta Pieri.

La giornata successiva sarà dedicata alle persone scomparse, alla banda della Uno Bianca e al caso dell’asilo Cip & Ciop, vicenda pistoiese che ebbe una forte risonanza nazionale. Nel pomeriggio gli incontri affronteranno inoltre il delitto di Yara Gambirasio, il tema delle madri assassine, la scomparsa di Emanuela Orlandi e l’omicidio di Marta Russo. Quest’ultimo sarà proposto anche in forma di podcast live, con narrazione, musica e interpretazione.

I riconoscimenti e la cerimonia

Uno dei momenti principali è in programma domenica alle 10.30, nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, con la consegna del Premio Grandonio e del Premio speciale intitolato ad Andrea Purgatori. La cerimonia sarà condotta da Stella Paci.

Il Premio Grandonio sarà assegnato a Fabrizio Peronaci per il giornalismo investigativo, a Stefania Prandi per la fotografia d’inchiesta e a Vincenzo Alfieri per il cinema di denuncia. Il riconoscimento speciale dedicato a Purgatori andrà invece a Carlo Lucarelli, per il percorso sviluppato tra libri, televisione, podcast e teatro nel racconto delle indagini e dei misteri italiani.

La premiazione comprenderà contributi teatrali di Fabrizio Pinzauti e Gaia Perretta e gli interventi musicali di Silvia Benesperi, alla voce, e Nicola Demontis, alla chitarra. Alle 12, nelle Sale Affrescate di Palazzo comunale, sarà infine inaugurata la mostra fotografica Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta, firmata da Stefania Prandi.