Diritti e pace

A Pistoia nuovo presidio per la Palestina contro guerra e riarmo

Alle 17 ritrovo in piazza Gavinana, con il sostegno del partito pistoiese

A Pistoia nuovo presidio per la Palestina contro guerra e riarmo

A un anno dalla grande manifestazione organizzata in città in solidarietà con il popolo palestinese, Pistoia torna a mobilitarsi contro la guerra e il riarmo. Il nuovo appuntamento è previsto oggi alle 17 in piazza Gavinana, indicata da alcuni partecipanti anche come piazza Gaza.

Il presidio è promosso dalla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese e vede l’adesione di Rifondazione Comunista Pistoia. L’iniziativa punta a riportare nello spazio pubblico il tema della situazione in Palestina e della necessità, secondo i promotori, di fermare i conflitti e contrastare le politiche di riarmo.

Le richieste degli organizzatori

Rifondazione Comunista sostiene che nessun popolo debba essere costretto a vivere sotto le bombe, in condizioni di occupazione, sfollamento e privazione dei propri beni e diritti. Il partito ribadisce inoltre la propria contrarietà alle scelte politiche che, a suo giudizio, destinano risorse alla guerra invece che al benessere comune, chiedendo un maggiore investimento a favore dei cittadini.

La formazione politica interviene anche sulle iniziative promosse a livello locale. Rifondazione esprime apprezzamento per le attività del Comune e della giunta di Pistoia a sostegno della pace e per il gemellaggio con Gerico, ma conferma il proprio dissenso rispetto alla presenza dell’Esercito nelle scuole.

Il confronto nelle scuole

Secondo Rifondazione, gli istituti scolastici dovrebbero concentrarsi sulla diffusione di valori come tolleranza e dialogo, anziché ospitare attività legate alla presenza militare. La posizione sarà ribadita nell’ambito del presidio, insieme alla richiesta di costruire una diversa idea di memoria e di futuro.

La manifestazione di oggi si inserisce dunque nel percorso di mobilitazione avviato lo scorso anno dalla rete pistoiese. L’appuntamento di piazza Gavinana sarà l’occasione per rinnovare la solidarietà alla popolazione palestinese e per esprimere contrarietà alla guerra, al riarmo e alle politiche considerate incompatibili con la tutela dei diritti e della convivenza pacifica.