Centinaia di giovani hanno partecipato alla terza giornata di manifestazioni promossa dalle comunità studentesche delle scuole superiori di Pistoia. Il corteo ha attraversato il centro cittadino fino a piazza del Duomo, per poi proseguire verso viale Adua, con l’obiettivo di denunciare le carenze degli istituti e chiedere maggiore attenzione e impegno pubblico per l’istruzione.
Il corteo da via Pacinotti al centro
Fin dalle otto del mattino, davanti agli istituti Pacinotti e Forteguerri, si sono radunati numerosi ragazze e ragazzi. La presenza dei manifestanti ha inizialmente rallentato il traffico di auto, furgoni e mezzi pubblici. Le iniziative, partite separatamente davanti alle singole scuole, si sono riunite poco dopo davanti al Pacinotti, dando vita a un corteo.
La marcia ha seguito un percorso già effettuato nei giorni precedenti, passando da corso Gramsci, via Cino, via Cavour e via Roma, fino a piazza del Duomo. Davanti alla cattedrale di San Zeno, il gruppo si è riorganizzato prima di tornare sui propri passi e dirigersi verso piazza San Francesco. Cori, canti, musica, costumi e fumogeni colorati hanno accompagnato la manifestazione, che si è svolta in modo pacifico.
Le forze dell’ordine hanno seguito il corteo e agevolato il passaggio lungo le strade attraversate. Durante il tragitto non sono mancati i gesti di solidarietà di passanti e automobilisti, tra parole di incoraggiamento e colpi di clacson. Il momento centrale della giornata si è svolto davanti al liceo scientifico Duca d’Aosta, in viale Adua, dove la manifestazione si è fermata per canti e slogan prima del rientro verso il centro.
Le richieste degli studenti
Sui cartelli sono comparsi messaggi dedicati al diritto allo studio e alle condizioni degli edifici scolastici. Tra le frasi esposte, "L’istruzione non è un lusso, è un diritto di tutti", "Vogliamo scuole, non prigioni" e "Avere un solo bagno per un’intera scuola è vergognoso". Altri slogan hanno riguardato i costi dei libri e la necessità di garantire strutture adeguate.
"Manifestiamo per i diritti umani che ci vengono tolti: non possiamo andare in bagno, ci cadono i tetti sulla testa e i libri costano sempre di più", hanno spiegato Leonardo Fiumi e Paolo Tarquini, rappresentanti del Forteguerri. I due studenti hanno sottolineato la volontà di ottenere maggiore risonanza e solidarietà, sostenendo che i problemi del loro istituto riguardano più in generale le scuole ospitate in strutture non adatte all’apprendimento.
La mobilitazione è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni. A Pistoia è inoltre prevista una manifestazione in occasione dello sciopero generale indetto da Usb contro i tagli a welfare, sanità e istruzione, il carovita e l’aumento delle spese per gli armamenti. Il corteo dovrebbe svolgersi tra piazza San Francesco e piazza del Duomo.