Sabato 24 ottobre la Misericordia di Montale celebra il ventesimo anniversario della Casa del Sorriso, centro socio-ricreativo gratuito rivolto alle persone anziane. L’appuntamento è in programma dalle 15.30 alle 18 nella sede di via Martin Luther King, dove la struttura ospita le proprie iniziative e accoglie con regolarità un gruppo di circa 30 persone.
Un luogo per stare insieme
La Casa del Sorriso nacque da un’idea di Margherita Rossetti Comini, insegnante e dirigente della Misericordia, che aveva individuato l’esigenza di creare uno spazio in cui gli anziani del paese potessero incontrarsi e trascorrere insieme alcune ore in un clima sereno. La proposta fu accolta dal consiglio dell’associazione, allora presieduto da Giovanni Pierattini, e trovò una collocazione nella nuova sede della Misericordia, realizzata in via Martin Luther King.
Il centro iniziò a operare il 30 settembre 2006. L’obiettivo era offrire agli anziani di Montale la possibilità di uscire dalla propria abitazione un paio di volte alla settimana, condividendo momenti di conversazione, gioco e laboratorio. Nel tempo si è formato un gruppo di volontarie e volontari, cresciuto con nuovi ingressi e impegnato nell’organizzazione degli incontri.
Laboratori e solidarietà
Dopo la scomparsa di Margherita Comini, la gestione è stata affidata negli anni alla volontaria Pina Tedone e, più recentemente, a Mina Santi. La Casa del Sorriso è attualmente aperta due pomeriggi alla settimana. Tra le sue funzioni principali c’è anche quella di favorire la nascita o la ricostruzione di rapporti interpersonali tra persone che si conoscevano, ma che non avevano più occasioni frequenti per incontrarsi.
Negli ultimi anni gli ospiti hanno realizzato quadrati lavorati a ferri utilizzando lana recuperata e rimasta inutilizzata. I manufatti vengono assemblati in coperte destinate alle persone senza fissa dimora e inviate all’associazione Sheepitalia, con sede a Montelupo Fiorentino. Nel corso dei laboratori vengono inoltre preparate composizioni natalizie e altri addobbi destinati ai mercatini di Natale.
Il ricavato della vendita degli oggetti realizzati durante le attività viene devoluto in beneficenza. La festa organizzata per l’anniversario sarà quindi l’occasione per ripercorrere la storia del centro, ricordare le persone che ne hanno sostenuto la nascita e valorizzare il lavoro svolto nel tempo da ospiti e volontari.