Pistoia dedica il mese di ottobre all’affido familiare con un percorso rivolto a famiglie, bambini e cittadini interessati a conoscere più da vicino questa forma di accoglienza. Il programma prevede quattro appuntamenti gratuiti, organizzati dal Centro Affidi della Società della Salute Pistoiese insieme al Centro per le Famiglie del Comune di Pistoia.
Le iniziative alternano gioco, teatro, confronto e cinema, con l’obiettivo di presentare l’affido come un’esperienza di cura e solidarietà e di spiegare il ruolo che la comunità può avere nel sostenere bambine, bambini e ragazzi in situazione di fragilità. Gli appuntamenti sono pensati sia per chi sta valutando la possibilità di diventare affidatario, sia per chi vuole semplicemente informarsi.
Il calendario degli appuntamenti
Il primo incontro è in programma sabato, dalle 16.30 alle 18, alla Casa in Piazzetta. L’appuntamento, intitolato In compagnia, è dedicato a genitori e bambini tra i 4 e i 10 anni. I giochi da tavolo saranno utilizzati come occasione per stare insieme e riflettere sulla cura delle relazioni. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Giovedì 15 ottobre alle 21, il tema sarà portato sul palcoscenico del Teatro Bolognini con lo spettacolo Figli d’anima, prodotto da Tedacà in collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi e Casa Affido della città di Torino. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito, con prenotazione attraverso Eventbrite.
Il terzo appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre, dalle 17.30 alle 19, al Centro Affidi. Porte aperte – E se l’affido facesse per te? Vieni a scoprirlo! offrirà ai partecipanti la possibilità di dialogare direttamente con gli operatori, porre domande e ricevere informazioni sul funzionamento del percorso e sui requisiti necessari per avvicinarsi all’esperienza.
Informazioni e forme di affido
La rassegna si concluderà sabato 31 ottobre dalle 15.45 alle 18 al Polo Puccini Gatteschi con Cinema in famiglia, rivolto a famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni. Attraverso la visione cinematografica, l’incontro affronterà il tema delle relazioni. La partecipazione è gratuita e prevede la prenotazione.
Secondo l’assessore alle politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi, l’affido rappresenta un’esperienza di accoglienza, cura e solidarietà. Il Centro Affidi accompagna famiglie, coppie e singoli interessati e gestisce una banca dati di persone disponibili ad accogliere minori.
L’affidamento può essere residenziale oppure part-time. Sono previste anche forme di vicinanza solidale, attraverso le quali coppie o persone singole mettono a disposizione una parte del proprio tempo per sostenere bambini, ragazzi e famiglie nelle difficoltà della vita quotidiana. Il Mese dell’affido punta così a coinvolgere l’intera comunità, non soltanto chi intende diventare affidatario.