Un uomo in preda allo sconforto, con l’intenzione di gettarsi sotto un’auto, è stato assistito e messo in sicurezza da due carabinieri in servizio sulla Montagna pistoiese. L’intervento è avvenuto durante un’attività di vigilanza, all’ingresso di un parcheggio vicino alla Statale 66, una delle arterie più trafficate della provincia di Pistoia.
I militari hanno notato la persona in difficoltà e si sono avvicinati per comprendere la situazione. Dopo aver raccolto la sua confidenza, hanno mantenuto un contatto costante, senza alimentare la tensione. Sono rimasti accanto a lui con discrezione, sorvegliandolo e coinvolgendolo in una conversazione per allontanarlo dai pensieri che lo stavano tormentando.
L’intervento dei soccorsi
Nel corso del dialogo, i carabinieri hanno saputo che l’uomo aveva interrotto le terapie prescritte dai sanitari. Hanno quindi contattato il medico curante; il sostituto ha consigliato di allertare il 112 e di richiedere l’intervento di un’ambulanza. La chiamata è stata effettuata alle 18.02, mentre il mezzo di soccorso è arrivato alle 18.20.
Durante quei diciotto minuti i militari hanno continuato a rassicurarlo e a convincerlo ad accettare l’aiuto, superando anche la sua riluttanza, legata al timore che i familiari venissero a conoscenza del disagio. La centrale operativa ha inviato una pattuglia di supporto e i carabinieri hanno informato i propri comandanti.
Il trasporto in ospedale
All’arrivo dell’ambulanza, il personale sanitario ha assistito l’uomo, che alla fine ha accettato il trasporto in ospedale. Poco prima delle 19 era arrivato anche un conoscente, disponibile ad accompagnarlo a casa dopo le dimissioni. A quel punto i militari hanno lasciato il luogo.
L’episodio si è concluso senza conseguenze. La vicenda ha richiesto soprattutto ascolto, pazienza e capacità di gestione da parte dei carabinieri, rimasti accanto alla persona fino all’arrivo dei soccorritori e al trasferimento in una struttura sanitaria.