Il progetto di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 si amplia con il coinvolgimento di diciotto realtà associative e scolastiche del territorio. Le organizzazioni hanno partecipato a un bando dedicato alla costruzione del programma e sono state selezionate per la qualità delle proposte presentate, già avviate, in corso o prossime alla partenza.
Le attività spaziano dalla lettura alla scrittura e comprendono anche arte, memoria, teatro, storia e costruzione della comunità. L’obiettivo è creare una rete di appuntamenti capace di collegare il libro a temi e linguaggi diversi, inserendosi nel percorso legato al titolo di Capitale Italiana del Libro.
Raddoppiato il finanziamento
Per sostenere i progetti, il Comune di Pistoia ha deciso di aumentare lo stanziamento iniziale da 24mila a 48mila euro. La scelta è stata motivata dalla partecipazione e dalla qualità delle candidature, oltre che dalla volontà di rafforzare la collaborazione tra le realtà coinvolte.
L’assessora alla cultura Marica Setaro ha sottolineato il valore delle proposte nel coinvolgere le comunità attraverso modalità concrete. Secondo l’amministratrice, le prossime settimane saranno dense di appuntamenti e potranno contribuire a costruire un percorso destinato a lasciare effetti anche oltre il periodo della Capitale del Libro.
Il sindaco Giovanni Capecchi ha evidenziato come i progetti raccontino una città viva e ricca di energie. L’obiettivo dell’amministrazione è che l’esperienza produca non soltanto un calendario di eventi, ma anche relazioni, idee e una maggiore capacità di progettare insieme.
Le prime iniziative in programma
Tra gli appuntamenti più vicini figurano due iniziative organizzate dalla Fondazione Un raggio di Luce. Alla Moon Gallery di via Carducci è prevista l’inaugurazione della mostra fotografica La periferia dell’anima, con oltre trenta immagini dedicate a Scampia, ai suoi abitanti e alle sue storie. L’esposizione punta a superare gli stereotipi e a proporre un racconto centrato su persone, fragilità e possibilità di cambiamento. Durante l’apertura, in programma dalle 18 alle 21, sono previste letture tratte dall’autobiografia di Davide Cerullo, con la collaborazione di Uilt Toscana.
Domani, sabato, alle 10, l’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio ospiterà la presentazione del volume Christian Bobin. Poeta dei lupi feriti, scritto da Davide Cerullo. Saranno presenti la coautrice Sophie Chrétien e la lettrice Stella Paci. Il libro racconta il rapporto tra Cerullo e la figura dello scrittore Christian Bobin, attraverso un percorso interiore e geografico da Scampia a Le Creusot.
Nel progetto sono coinvolte anche Isole nel sapere, Accademia del Ceppo, Le parole di Hurbinek, Fidapa, Fondazione Francis Bacon, Storie trame e narrazioni, Acli Masiano, Boemondo, Succede oggi, Uapc, Delpresto, Voglia di vivere, Società Pistoiese di Storia Patria e Centro di ascolto e orientamento psicoanalitico Alessandro Guidi. Partecipano inoltre la scuola Martin Luther King di Bottegone, l’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci e il Liceo Forteguerri. I contenuti delle diverse proposte saranno resi noti progressivamente.