Fabio Capecchi aveva 22 anni e una vita costruita intorno agli affetti, agli amici e alla passione per i motori. La sua esistenza si è interrotta nella notte di venerdì, dopo un incidente in moto avvenuto a Ponte Stella, nei pressi di Pistoia. La notizia ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità, che si è stretta intorno ai suoi cari.
La passione per i motori
Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo solare, educato, gentile e disponibile, con una forte voglia di vivere. Fabio lavorava nel settore automobilistico e vendeva auto a Pistoia: il mondo dei motori faceva quindi parte sia della sua attività professionale sia della sua quotidianità.
Accanto alle quattro ruote c’era l’amore per le moto, una passione coltivata nel tempo libero e diventata parte importante della sua vita. Proprio in sella alla sua due ruote Fabio è rimasto coinvolto nel tragico schianto che gli è costato la vita. Dal testo non emergono ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente.
Il messaggio della famiglia
Fabio era legato a Matilde, con la quale aveva condiviso viaggi, momenti quotidiani e progetti. Tra i ricordi più recenti ci sono le fotografie di una vacanza a Santorini, trascorsa poche settimane prima della tragedia, immagini che oggi restituiscono la quotidianità felice della coppia.
La madre della fidanzata, Alessandra Costantini, ha affidato ai social un messaggio dedicato al giovane. Nel suo ricordo lo descrive come un ragazzo speciale, solare e intraprendente, sottolineando il legame profondo con Matilde e la fierezza per il cammino che stavano costruendo insieme.
Nel messaggio Alessandra ha espresso anche la vicinanza alla famiglia di Fabio, alla madre, al padre, alla sorella Giada e alla stessa Matilde. Ha parlato di una vita giovane e piena di energia spezzata all’improvviso e di un’assenza difficile da accettare, assicurando che il ricordo del ragazzo resterà nel cuore di chi gli ha voluto bene.
La morte di Fabio ha lasciato un vuoto profondo tra i familiari, gli amici e le persone che lo conoscevano attraverso il lavoro e le frequentazioni quotidiane. A Pistoia, nelle ore successive all’incidente, in molti hanno condiviso fotografie e messaggi per ricordare il 22enne e accompagnare con il proprio affetto una famiglia colpita da una perdita improvvisa.