Alessandro Sabella, ex assessore alle politiche sportive del Comune di Pistoia e attuale consigliere comunale di Forza Italia-Amo Pistoia, ha denunciato problemi nella gestione della struttura di Legno Rosso. Le segnalazioni sono arrivate dopo un sopralluogo nell’area della cittadella dello sport, oggetto di un intervento di riqualificazione concluso da pochi mesi.
Secondo Sabella, a poco più di cinque mesi dalla fine dei lavori sarebbero già presenti diverse criticità, dalla manutenzione delle aree sportive alla mancata attivazione del punto ristoro. L’ex assessore ha attribuito le responsabilità alla nuova amministrazione comunale, sostenendo che l’impianto avrebbe bisogno di interventi tempestivi.
Le segnalazioni sulle aree sportive
La riqualificazione del centro è stata realizzata con un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, finanziato attraverso fondi Pnrr e risorse comunali. Il progetto, articolato in due lotti, ha previsto la costruzione o la sostituzione di diversi impianti, tra cui due campi da padel con copertura stagionale, un campo per le bocce, nuovi spogliatoi e il rinnovamento del campo da calcio a 11 in erba sintetica.
Nel secondo lotto sono rientrati anche la riqualificazione della terza palestra della palazzina ex Vaioni, una nuova scala interna, un ascensore per l’accessibilità, l’adeguamento degli spogliatoi e la sistemazione dei percorsi pedonali. In un secondo momento è stato inoltre rinnovato il playground attraverso il progetto Riqualifichiamo del Pistoia Basket.
Durante il sopralluogo, Sabella ha riferito di aver trovato un accumulo di rifiuti vicino al campo da calcetto e ha definito preoccupanti le condizioni del playground. A suo dire, il campetto sarebbe stato danneggiato dal maltempo del 20 agosto e, a quasi un mese dall’evento, non sarebbe ancora stato ripristinato. L’ex assessore ha inoltre segnalato la presenza di avvallamenti e irregolarità sui campi da padel, che avrebbe ricondotto all’infiltrazione di acqua sotto il manto erboso.
Il punto ristoro ancora senza arredi
Tra gli aspetti evidenziati da Sabella c’è anche il mancato avvio del punto ristoro. Il locale, secondo quanto riferito, sarebbe ancora vuoto e privo di arredi, rendendo impossibile acquistare anche beni di prima necessità come una bottiglia d’acqua. L’ex assessore ha ricordato di aver sollecitato in primavera la pubblicazione di un avviso per affidare la gestione dello spazio e predisporre gli arredi necessari.
Nel frattempo, l’Ac Capostrada dovrebbe allestire un gazebo provvisorio per offrire un servizio temporaneo. Sabella ha però considerato questa soluzione insufficiente, soprattutto in vista dei mesi invernali. La struttura, ha aggiunto, sarà frequentata da famiglie e giovani atleti, in particolare durante il fine settimana e con l’avvio dei campionati. Nel testo non sono riportate dichiarazioni dell’amministrazione comunale in risposta alle contestazioni.