Cordoglio collettivo

Morto a 15 anni, il dolore della scuola Einaudi di Pistoia

Dopo l’impatto sulla provinciale Lucchese, rinviate di un giorno le votazioni degli studenti

Morto a 15 anni, il dolore della scuola Einaudi di Pistoia

Un momento di raccoglimento davanti all’istituto Luigi Einaudi di Pistoia ha riunito studenti, studentesse e insegnanti nel ricordo di Bryan Ioanna, il ragazzo di 15 anni morto dopo un incidente stradale mentre rientrava a casa. Davanti all’ingresso della scuola è stato affisso uno striscione con la scritta Bryan vive, accompagnata dal disegno di un cuore. I compagni hanno osservato alcuni minuti di silenzio per salutare il giovane, ricordato anche per la passione per le moto, l’interesse per il basket e l’impegno nello studio.

La comunità scolastica ha scelto di trasformare il dolore in un gesto condiviso di vicinanza. La dirigente dell’istituto, Elena Pignolo, ha partecipato al momento insieme ai vicepresidi, agli insegnanti e agli studenti. Per rispetto della morte del compagno, le elezioni studentesche sono state rinviate di un giorno. Una decisione assunta mentre la scuola cercava di offrire ascolto e sostegno ai ragazzi colpiti dalla perdita.

Lo scontro sulla provinciale Lucchese

Bryan è morto dopo lo scontro tra la sua moto e un furgone avvenuto lunedì 26 ottobre, poco prima delle 14, lungo la provinciale Lucchese, a pochi metri dalla Casa del Popolo di Spazzavento. L’impatto è stato fatale per il quindicenne, che abitava con la famiglia alla Castellina, nel territorio di Serravalle. La notizia ha suscitato profondo sgomento tra i residenti e nella comunità scolastica frequentata dal ragazzo.

Il cordoglio ha coinvolto anche l’amministrazione comunale di Serravalle. L’assessore alla sicurezza e alla Polizia Locale, Maurizio Bruschi, ha espresso vicinanza ai familiari e agli amici del giovane. Il sindaco Piero Lunardi ha dichiarato che l’intera amministrazione si stringe alla famiglia Ioanna, alla mamma Sabrina, al padre Daniele e al fratello maggiore Michael.

Le richieste sulla sicurezza della strada

La morte di Bryan riporta al centro dell’attenzione le condizioni della viabilità nella zona di Spazzavento. Per la comunità di Serravalle si tratta del secondo incidente mortale avvenuto in pochi mesi: lo scorso luglio, lungo l’autostrada A11, nel tratto tra i caselli di Chiesina Uzzanese e Montecatini, era morto un giovane di 21 anni di Ponte Stella, Giulio Rafanelli.

I residenti chiedono interventi per rendere più sicura la provinciale Lucchese e limitare il rischio di nuovi incidenti. Tra le proposte indicate c’è anche l’istituzione del senso unico. La richiesta arriva dopo una nuova tragedia che ha coinvolto un ragazzo molto giovane e che ha lasciato unite nel dolore la scuola di Pistoia, la famiglia e la comunità di Serravalle.