Raccolta

Neri Sottoli digitalizza la filiera nella Valdinievole

Un’app coordina il conferimento e distingue i frutti destinati ai vasetti da quelli per l’olio.

Neri Sottoli digitalizza la filiera nella Valdinievole

Neri Industria Alimentare, azienda della Valdinievole titolare del marchio Neri Sottoli, ha lanciato il progetto O’live Club, dedicato alla gestione digitale delle olive conferite dagli agricoltori toscani. L’iniziativa riguarda le fasi di consegna, selezione e destinazione del prodotto, con l’obiettivo di organizzare il percorso delle olive dalla raccolta alla lavorazione.

Come funziona il conferimento

Il progetto si basa su un’applicazione attraverso la quale gli agricoltori ricevono le indicazioni necessarie per la consegna. Secondo quanto previsto dall’azienda, il conferimento viene garantito entro 48 ore dalla raccolta. Sono ammesse olive raccolte in Toscana, senza vincoli sul tipo di raccolta o sulla varietà, purché i frutti siano integri.

Dopo la consegna, le olive vengono selezionate in base al calibro. Quelle con una misura superiore a 13 millimetri possono essere acquistate da Neri Sottoli per essere lavorate, confezionate e vendute in vasetto. I frutti più piccoli o non idonei a questa destinazione vengono invece avviati alla produzione di olio.

Le opzioni per gli agricoltori

Nel caso delle olive destinate alla produzione olearia, l’agricoltore può scegliere tra tre possibilità: vendere il prodotto, ritirarlo oppure richiederne la frangitura. Quest’ultima è gratuita quando le olive con calibro superiore a 13 millimetri rappresentano più del 50% del conferimento.

Se la quota di olive oltre i 13 millimetri non supera il 50%, la frangitura resta comunque disponibile, ma prevede un costo di 15 euro al quintale. Le modalità operative e le informazioni sul progetto possono essere richieste a Neri Industria Alimentare al numero 0573.1798867.

Con O’live Club, l’azienda propone quindi un sistema basato sull’utilizzo di strumenti digitali per coordinare i rapporti con i produttori e definire la destinazione delle olive in base alle caratteristiche del raccolto. Il progetto è rivolto agli agricoltori toscani, con particolare attenzione a quelli della Valdinievole.