La sala maggiore del palazzo comunale di Pistoia ha ospitato gli Stati generali del volontariato e del Terzo Settore, promossi dall’amministrazione per coinvolgere le realtà associative nella definizione delle politiche sociali locali. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di associazioni, cooperative ed enti del territorio, insieme a esperti del settore.
Al centro dei lavori è stata indicata la necessità di superare una gestione basata sulla sola erogazione dei servizi, favorendo invece percorsi di co-programmazione e co-progettazione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva, riconoscendo agli enti del Terzo Settore un ruolo nella progettazione degli interventi e nella costruzione di un welfare di prossimità.
Il ruolo delle associazioni
Secondo quanto emerso durante l’incontro, associazioni, cooperative e organizzazioni di volontariato non dovrebbero essere considerate soltanto come soggetti incaricati di attuare servizi già definiti, ma come interlocutori nella scelta delle priorità e delle modalità di intervento. Il Comune intende così consolidare il rapporto con le realtà impegnate quotidianamente nell’assistenza e nell’inclusione sociale.
Il sindaco Giovanni Capecchi ha sottolineato la partecipazione all’iniziativa, evidenziando la presenza di numerosi rappresentanti del volontariato e del Terzo Settore nella sala comunale. Per il primo cittadino, il confronto conferma l’esigenza di una partecipazione attiva alla vita amministrativa e di una condivisione degli obiettivi strategici della città.
Anche l’assessore alle Politiche di inclusione sociale, Sandro Giannessi, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione a proseguire e rafforzare la collaborazione con gli enti del Terzo Settore e con le organizzazioni di volontariato. Gli Stati generali sono stati presentati come l’avvio di un percorso di dialogo destinato a tradursi in nuove forme di cooperazione sulle politiche sociali del territorio.