Lumos Pistoia e Avis Pistoia hanno avviato una collaborazione per sensibilizzare il pubblico sul tema della donazione del sangue. L’intesa prevede agevolazioni per i donatori sui biglietti delle partite della squadra biancorossa, a partire dalla gara di domenica primo novembre contro la Fortitudo Bologna e fino alla conclusione della stagione.
In occasione dell’incontro, i volontari di Avis saranno invitati al centro del parquet durante l’intervallo lungo, dove sarà esposto uno striscione dedicato alla donazione. Inoltre, grazie all’iniziativa promossa da Dole, che mette a disposizione dieci biglietti per ogni partita destinati alle associazioni del territorio, dieci rappresentanti di Avis potranno assistere alla gara.
Biglietti ridotti per i donatori
Il direttore generale biancorosso Andrea Di Nino ha spiegato che la partnership è nata da un incontro tra il presidente di Avis Pistoia, Igli Zannerini, e il direttore sportivo Mauro Sartori. Da domenica, ogni donatore potrà usufruire di una tariffa ridotta in tutti i settori presentando la tessera di donatore. L’agevolazione sarà valida per la stagione regolare e per l’eventuale post season.
L’iniziativa potrebbe essere riproposta anche il prossimo anno e, secondo quanto riferito dalla società, potrebbe estendersi alla campagna abbonamenti. L’obiettivo dichiarato da Avis è aumentare il numero dei donatori e contribuire a garantire una maggiore disponibilità di sangue all’Ospedale di Pistoia.
Il presidente Igli Zannerini ha ricordato che nel territorio pistoiese ci sono oltre tremila donatori, ma che le esigenze restano elevate: ogni giorno, all’ospedale, vengono effettuate circa 35-40 trasfusioni. Per questo, ha sottolineato, una crescita delle donazioni permetterebbe di affrontare con maggiore tranquillità il fabbisogno e avvicinarsi all’autonomia.
Sport e sensibilizzazione
L’assessore allo sport Matteo Giusti ha definito positiva la collaborazione tra due realtà considerate importanti per il territorio, sottolineando la possibilità di utilizzare lo sport per raggiungere un pubblico ampio e richiamare l’attenzione su un tema sociale.
Il direttore sportivo Mauro Sartori ha raccontato di aver maturato l’interesse per la donazione dopo aver incontrato Zannerini a un evento. Sartori ha spiegato di essersi informato meglio sull’argomento e di voler contribuire, attraverso la collaborazione tra la società e Avis, a sensibilizzare nuovi potenziali donatori.