Dopo le recenti aggressioni in piazza della Resistenza e i fatti segnalati in via Carratica, Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per rafforzare la presenza nelle aree più esposte della città di Pistoia. La proposta è stata illustrata dalla capogruppo in consiglio comunale Francesca Capecchi insieme ai consiglieri Matteo Pomposi e Jacopo Venturi.
Il documento individua tre possibili linee di intervento. La prima riguarda la riattivazione delle convenzioni con le associazioni, comprese quelle che coinvolgono carabinieri in pensione, con l’obiettivo di garantire una presenza stabile nelle zone considerate più sensibili. La seconda prevede di chiedere, nell’ambito dei tavoli sulla sicurezza, un incremento dei pattugliamenti nelle aree maggiormente esposte.
La proposta sulla vigilanza privata
Il punto più innovativo, secondo il gruppo consiliare, consiste nella possibilità di stipulare convenzioni con corpi di vigilanza privata. Gli operatori potrebbero essere impiegati come presidio in parchi, gallerie e altri luoghi che necessitano di maggiore attenzione. Fratelli d’Italia propone che a farsi carico del servizio sia il Comune, attraverso una sperimentazione della durata di almeno un anno.
Secondo Capecchi, gli addetti potrebbero contribuire a presidiare in modo continuativo le aree soggette a episodi di microcriminalità, svolgendo una funzione di deterrenza e allertando le forze dell’ordine in caso di necessità. La consigliera ha sottolineato che il tema della sicurezza deve essere affrontato con misure diverse e con il coinvolgimento di più soggetti, oltre all’amministrazione comunale.
Più attività nelle aree esposte
Per FdI, l’attenzione non dovrebbe concentrarsi soltanto su piazza della Resistenza, ma estendersi anche alle strade vicine, tra cui via Carratica e via Frosini. Venturi ha sostenuto che, accanto ai controlli, sia necessario favorire la presenza di attività e persone nelle zone più problematiche. Una maggiore frequentazione, secondo il consigliere, potrebbe restituire valore agli spazi e contribuire ad allontanare le situazioni di degrado.
Pomposi ha infine criticato l’esperienza di Vicofaro e quella di Ramini, respingendo l’idea che abbiano svolto una funzione di protezione rispetto ai problemi di sicurezza. Il consigliere ha richiamato, in particolare, la presenza di fenomeni di delinquenza e spaccio. La mozione rappresenta la posizione politica di Fratelli d’Italia e dovrà ora essere esaminata nelle sedi istituzionali del Comune.