La protesta nella zona sud di Pistoia prosegue e amplia il proprio raggio d’azione. La raccolta firme promossa dai cittadini per segnalare le criticità vissute a Bottegone e Ponte alla Pergola si avvicina alle 500 adesioni. Al centro delle nuove segnalazioni non ci sono soltanto i disagi legati agli orari scolastici, considerati comunque gravi dai residenti, ma anche il funzionamento del trasporto pubblico locale.
Le difficoltà dopo il rientro in treno
Nel mirino ci sono soprattutto le corse di Autolinee Toscane e la possibilità, per chi abita nelle aree periferiche o nei comuni vicini, di contare su collegamenti compatibili con le esigenze quotidiane. Il problema riguarda in particolare i pendolari che lavorano a Firenze e utilizzano il treno per rientrare. Una volta arrivati a Pistoia, infatti, non sempre trovano autobus disponibili per proseguire verso Quarrata nelle ore serali.
Secondo i cittadini, l’assenza di corse fino a un orario adeguato rischia di rendere il treno una soluzione praticabile soltanto per chi dispone anche di un’automobile. La criticità non riguarda quindi esclusivamente i lavoratori, ma più in generale tutte le persone che avrebbero bisogno di spostarsi senza dover ricorrere a un mezzo privato. La richiesta è di garantire collegamenti più funzionali anche dopo il rientro ferroviario, così da completare il viaggio verso le località della periferia e dell’area quarratina.
Le corse insufficienti la domenica
Una situazione analoga, secondo le segnalazioni raccolte, si presenta la domenica mattina. Chi deve raggiungere Firenze nelle prime ore per motivi di lavoro o per attività sportive può incontrare difficoltà già nella fase iniziale del tragitto. Da Quarrata, viene evidenziato, le corse cominciano troppo tardi per consentire di arrivare in tempo alla stazione e prendere un treno mattutino.
La domanda posta dai residenti riguarda dunque la possibilità concreta di raggiungere la stazione per chi non possiede un’automobile. Le criticità sul trasporto pubblico si inseriscono in un quadro più ampio di richieste provenienti dalla zona sud di Pistoia. Il numero delle adesioni, ormai vicino a 500 firme, viene indicato dai promotori come il segnale di un malcontento condiviso e non riconducibile a singoli episodi.
Tra i firmatari figurano anche cittadini di Quarrata, a conferma del collegamento tra le esigenze delle diverse comunità. Mobilità, servizi e sicurezza vengono considerati aspetti dello stesso problema: quello di aree periferiche che chiedono maggiore attenzione e collegamenti adeguati. La protesta prosegue quindi con una richiesta rivolta a chi organizza il servizio: se si vuole incentivare l’uso del trasporto pubblico e ridurre il ricorso alle automobili, sostengono i residenti, occorre assicurare corse sufficienti anche la sera, la domenica e nelle zone più decentrate.