Ripartono nelle scuole di Pistoia, Montale, Agliana e Quarrata i programmi di educazione ambientale proposti dalle società del gruppo Hera e da Cis spa. Le attività sono rivolte agli istituti primari e secondari e comprendono moduli, incontri, eventi e visite virtuali dedicate alla gestione delle risorse e dei rifiuti.
Il tema centrale è il risparmio delle risorse, affrontato attraverso esperienze pratiche e attività adatte alle diverse fasce d’età. Tra le proposte c’è il percorso sul Fast Fashion, durante il quale ragazze e ragazzi possono trasformare una vecchia maglietta in un nuovo capo utilizzando tagli, nodi, riparazioni, toppe e stencil. Un altro modulo è dedicato agli sprechi alimentari: nelle primarie, il laboratorio Identikit di una pizza ricostruisce le fasi di produzione di un alimento per mostrare come gettare del cibo significhi sprecare anche acqua, energia, lavoro e tempo.
Le attività per gli istituti
I due percorsi sono destinati alle scuole primarie e secondarie di Montale, Agliana e Quarrata, oltre che agli istituti superiori di Pistoia. Il personale docente può richiedere la partecipazione alle attività fino a giovedì 5 novembre. Per le primarie e le scuole medie è disponibile anche La Grande Macchina del Mondo, mentre Un pozzo di scienza è rivolto agli studenti delle secondarie di secondo grado.
La proposta per primarie e medie comprende otto laboratori, due eventi online collegati alle giornate mondiali dedicate all’ambiente e la visita virtuale al termovalorizzatore di Montale, riservata alle scuole medie. Il collegamento avviene direttamente dalle aule con un operatore presente nell’impianto. Per le classi terze, quarte e quinte delle primarie e per le scuole medie è prevista anche una visita virtuale all’impianto Aliplast, dedicato alla rigenerazione della plastica.
Rifiuti, energia e divulgazione scientifica
Le attività sono costruite su un approccio interattivo ed esperienziale, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza, pensiero critico e creatività. I percorsi di Un pozzo di scienza comprendono laboratori pratici, giochi da tavolo, eventi e interviste con scienziati, divulgatori e rappresentanti del mondo della ricerca, dell’innovazione e dell’informazione. Le iniziative possono inoltre essere inserite tra le attività di educazione civica.
La Grande Macchina del Mondo affronta anche la corretta gestione di rifiuti che possono creare difficoltà nella raccolta differenziata, come pile, piccoli elettrodomestici, farmaci e imballaggi particolari. Tra i moduli figura Energia urbana: più verde = meno calore, dedicato al riscaldamento globale e al ruolo delle aree verdi. Agli incontri sono annunciati anche Stefano Mancuso e Gianumberto Accinelli. Secondo Andrea Raimonda, amministratore delegato di Herambiente, l’educazione può contribuire a modificare i comportamenti individuali in favore dell’ambiente.