La mobilitazione delle scuole pistoiesi è proseguita anche ieri mattina con una nuova manifestazione nel centro della città. Centinaia di studenti e studentesse si sono radunati per il quarto giorno consecutivo di proteste, dopo le iniziative avviate all’inizio della settimana. La partecipazione è stata inferiore rispetto a martedì e mercoledì, ma il corteo ha comunque attraversato le strade del centro storico in vista dello sciopero generale in programma oggi.
Il punto di ritrovo è stato ancora una volta piazza San Francesco, dove sono confluiti i gruppi provenienti dai diversi istituti cittadini, dalle scuole del corso Gramsci a quelle di viale Adua. Musica, cori, cartelli, fumogeni e alcune maschere hanno accompagnato la manifestazione, che si è svolta senza incidenti e senza particolari problemi per l’ordine pubblico.
Le richieste degli studenti
Al centro della protesta ci sono le condizioni della scuola pubblica, il costo del materiale scolastico, lo stato degli edifici e le risorse ritenute insufficienti per l’istruzione. I manifestanti hanno contestato anche le scelte del Governo e le spese destinate al riarmo. Tra gli slogan scanditi durante il raduno, Soldi alle scuole, non alle armi, insieme alle richieste di maggiori investimenti nel sistema scolastico.
La manifestazione studentesca è stata organizzata mentre a Pistoia si prepara una giornata di mobilitazione più ampia. Lo sciopero generale è stato proclamato dall’Unione Sindacale di Base e coinvolge il comparto pubblico e quello privato. Tra i temi indicati ci sono il carovita, la riduzione del potere d’acquisto, la stagnazione dei salari, l’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti, il sottofinanziamento del welfare e dei servizi pubblici, oltre alla contestazione delle politiche del Governo.
Il corteo di oggi
A Pistoia il corteo partirà da piazza San Francesco e si concluderà in piazza del Duomo. Alla mobilitazione sono stati invitati, oltre al personale della scuola, lavoratori e lavoratrici della sanità e di altri settori. Non è invece prevista la partecipazione del comparto dei trasporti, dopo la precettazione disposta dal Ministero.
La giornata di oggi rappresenta il momento conclusivo di una settimana caratterizzata da iniziative, musica, cori e contestazioni. Gli studenti hanno mantenuto al centro del dibattito le difficoltà della scuola pubblica e le conseguenze del costo della vita, portando le loro richieste nelle piazze e nelle vie di Pistoia.