Montagna e dialogo

Fragilità contemporanee al centro di una rassegna culturale

17-23 agosto: esperti discuteranno identità, notizie, memoria, diritti, democrazia, ambiente.

Fragilità contemporanee al centro di una rassegna culturale

Le fragilità del nostro tempo saranno al centro della terza edizione di Maresca R-Esiste, festival culturale in programma a Maresca, nel comune di San Marcello Piteglio, da lunedì 17 a domenica 23 agosto. L’iniziativa, riferita all’edizione 2026, propone una settimana di incontri e riflessioni sui principali nodi della società contemporanea.

La manifestazione è organizzata dalla Pro loco di Maresca, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura, della presidenza del consiglio comunale e della Fondazione Caript. La direzione artistica è affidata a Tiziana Vivarelli. L’obiettivo dichiarato è offrire agli abitanti della montagna e ai villeggianti un’occasione di confronto con esperti provenienti da ambiti diversi, mettendo in relazione il paese con temi e questioni di rilievo nazionale e internazionale.

Le questioni al centro degli incontri

Il programma affronterà il tema delle identità tra giovani, minoranze e nuove frontiere della sessualità. Uno spazio sarà dedicato anche alla crisi dell’informazione e alle trasformazioni che stanno interessando il giornalismo, tra social media, fake news e intelligenza artificiale. Tra gli altri argomenti figurano la memoria storica, esposta al rischio di essere dimenticata, manipolata o riscritta, e la condizione dei territori montani.

Gli appuntamenti toccheranno inoltre la fragilità della giustizia e del diritto internazionale, insieme ai principi democratici sanciti dalla Costituzione. Nel percorso della rassegna troveranno spazio anche la spiritualità come possibile risorsa e le esperienze di resistenza promosse dalla società civile.

Gli ospiti annunciati

Tra gli ospiti figurano Luciana Castellina, politica, giornalista e deputata, e Marianna Aprile, giornalista di InOnda su La7. Sono annunciati anche Marco Bouchard, ex magistrato e presidente onorario della Rete Dafne Italia, Silvia Calamandrei, presidente dell’Archivio Calamandrei di Montepulciano, e Lorenzo Tombelli, presidente di Aned Firenze.

Al programma partecipano Andrès Lasso, della rete Firenze Città Operatrice di Pace, il giornalista palestinese Al Hassan Selmi, Daniel Calò del collettivo Tikkun-Diaspora ebraica decoloniale, Alessandro Santoro della Comunità delle Piagge di Firenze e la giornalista Alice Pistolesi. Tra gli altri nomi indicati ci sono Raffaele Oriani, Lorenzo Guadagnucci, Marcello Pagliai, Carlo Triarico e Federico Pagliai.

Previsti inoltre gli interventi di Marco Breschi, docente di demografia all’Università di Sassari, con il progetto editoriale Rivoluzione appenninica, della storica Mariangela Maraviglia, di Francesco Cutolo dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia, di Tania Groppi, docente di diritto costituzionale all’Università di Siena, di Livia Tolve, solidale con il collettivo di fabbrica ex-Gkn, e di Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all’Università di Firenze.